Autotrasportatori fermi, è allarme in Penisola sorrentina: mancano cibo e carburante
22 Ottobre 2026Penisola sorrentina in ginocchio per il blocco degli autotrasportatori con ripercussioni gravissime soprattutto sull’approvigionamento di alimenti di prima necessità. Latte fresco, carni, verdure e frutta in generale mancano nei grossi supermercati così come nei piccoli negozi. Il mercato ortofrutticolo di Pagani, il più grande della Regione Campania a cui attingono commercianti anche di fuori Regione – soprattutto dalla Calabria e dalla Puglia per la grossa produzione stagionale di loti – come ha spiegato Antonino De Martino, uno dei grossi commissionari ortofrutticoli – è chiuso da tre giorni ( la merce deperibile è stata prelevata per evitare il macero) con grosse ripercussioni nelle zone servite. Il trasporto pubblico su gomma, soprattutto i mezzi dell’Eav stanno riducendo le corse così come taxi ed ncc per mancanza di carburante. I trasporti via mare fermo restando il fermo odierno di parte degli aliscafi per condizioni meteo marine avverse stanno avendo un fermo soprattutto tra i charter impossibilitati a rifornirsi con grossi danni economici all’intero comparto in piena attività malgrado l’arrivo della stagione autunnale. Un vero e proprio allarme sociale, preso sotto gamba dal Governo centrale soprattutto in una penisola sorrentina ancora affollata da turisti a cui non si riesce a garantire la solita professionale ospitalità e per gli stessi residenti privati di generi alimentari di prima necessità oltre che di un normale rifornimento di benzina e gasolio necessario soprattutto agli spostamenti fra frazioni lontane fra loro di migliaia di lavoratori e di collegamenti stradali con grossi centri cittadini o realtà sanitarie.



