Asl Caserta, obesità pediatrica: curare il bambino, proteggere la sua salute futura
22 Ottobre 2026All’ASL Caserta, Distretto 12, è in essere un ambulatorio dedicato ai bambini e agli adolescenti con sovrappeso e obesità, dove la cura va oltre la bilancia per diventare ascolto, relazione e salute. Da febbraio 2025, nell’ambulatorio per la prevenzione e il trattamento dell’obesità pediatrica dell’ASL Caserta – Distretto 12, sono stati presi in carico oltre 200 bambini e adolescenti. A occuparsi di loro è la Dott.ssa Lucia Cennamo, medico chirurgo, specialista in Pediatria e Neonatologia, con un approccio che mette al centro la salute del bambino nella sua globalità, clinica ed emotiva. Ma che cosa significa davvero curare l’obesità in età pediatrica? Significa prima di tutto ascoltare. Non si tratta semplicemente di rilevare dati antropometrici o prescrivere indicazioni: curare significa comprendere la storia del bambino e della sua famiglia, analizzare la crescita e i parametri clinici, ma anche accogliere le abitudini alimentari e il contesto emotivo senza mai giudicare. L’obesità non è soltanto una questione di peso. È una condizione complessa che può associarsi a insulino-resistenza, alterazione della glicemia, disturbi del metabolismo lipidico e steatosi epatica, problematiche spesso totalmente silenziose. Per questo il percorso integrato prevede: Valutazione clinico-nutrizionale specialistica e approfondimenti diagnostici mirati; Attenzione costante al benessere psicologico e relazionale, attivando, ove necessario, un supporto dedicato; Comunicazione efficace continuativa: il vero elemento chiave del percorso. La cura non si esaurisce nella singola visita, ma si costruisce attraverso un dialogo aperto, chiaro e incoraggiante con il piccolo paziente e i suoi genitori; Il valore fondamentale del follow-up e della relazione terapeutica. I risultati duraturi non si ottengono con indicazioni rigide, ma attraverso un’alleanza di fiducia che si rinnova nel tempo. Il controllo periodico non serve soltanto a verificare la variazione ponderale, ma a valutare come cresce il bambino, come risponde al percorso e come si evolvono i parametri metabolici. È proprio durante il follow-up continuo che emerge il valore dell’ascolto: è qui che si intercettano precocemente complicanze come i disturbi del metabolismo glucidico o il sospetto di diabete di tipo 2, ed è qui che si rimodula il percorso insieme alla famiglia. L’obiettivo dell’ambulatorio è semplice ma profondo: intervenire precocemente con competenza scientifica, guidare con empatia e comunicare in modo efficace per accompagnare ogni bambino verso una crescita più sana e felice. Perché dietro un numero sulla bilancia c’è sempre una persona, e dietro ogni percorso di ascolto e cura c’è l’opportunità di proteggere il valore della salute di domani.



