Alla Cardiologia Pediatrica del Santobono nuovo servizio di impianto di loop recorder per monitoraggio cardiaco da remoto

Alla Cardiologia Pediatrica del Santobono nuovo servizio di impianto di loop recorder per monitoraggio cardiaco da remoto

12 Maggio 2026 Off Di La Redazione

Conenna: “Così l’ospedale arriva a casa dei bambini”.

Diagnosi più accurate e controlli a distanza per ridurre le ospedalizzazioni e migliorare la qualità di vita dei piccoli pazienti. Attivo presso la UOSD di Cardiologia Pediatrica dell’AORN IRCCS Santobono Pausilipon il nuovo servizio dedicato all’impianto di loop recorder, piccoli dispositivi in grado di monitorare in modo continuo il ritmo cardiaco dei pazienti e trasmettere i dati da remoto agli specialisti. 

L’introduzione di questo servizio rappresenta un ulteriore ampliamento dell’offerta assistenziale dell’Azienda. Il dispositivo utilizzato è attualmente il più piccolo disponibile in commercio per la popolazione pediatrica. Un device di soli 3 grammi di peso che, con un impianto mininvasivo, è ben tollerato anche nei bambini molto piccoli. Il primo paziente trattato presso la struttura ha, infatti, solo 2 anni.

Il loop recorder registra continuamente l’attività cardiaca con elevata precisione e può rimanere impiantato fino a quattro anni, consentendo un controllo prolungato nel tempo. Attraverso la tecnologia Bluetooth, i dati vengono trasmessi automaticamente ai sistemi di monitoraggio presenti in ospedale, permettendo ai medici non solo di visualizzare i parametri cardiaci a distanza, ma anche, quando necessario, di riprogrammare il dispositivo da remoto.

Il sistema utilizza algoritmi avanzati in grado di migliorare il riconoscimento delle aritmie e ridurre i falsi allarmi, aumentando così l’accuratezza diagnostica e semplificando il percorso di cura per pazienti e famiglie.

“L’impianto del loop recorder può essere indicato in diverse condizioni cliniche pediatriche, tra cui sincopi (svenimenti) ricorrenti di origine non chiara, monitoraggio di pazienti con cardiopatie congenite o operate, controllo dopo episodi di aritmie potenzialmente pericolose, valutazione di bradicardie o pause cardiache sospette”, spiega il responsabile della UOSD, Giangiacomo Di Nardo.

“Il telemonitoraggio consente di limitare gli accessi ospedalieri non necessari, mantenendo elevati standard di controllo clinico e sicurezza. Significa, concretamente, portare l’ospedale a casa del bambino attraverso strumenti tecnologici avanzati. L’avvio di questo servizio rafforza il nostro impegno nell’offrire ai piccoli pazienti strumenti diagnostici sempre più moderni ed efficaci. L’obiettivo è sviluppare un modello assistenziale sempre più vicino ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie. Una direzione nella quale la nostra Azienda intende continuare a investire per rendere le cure pediatriche sempre più efficaci, sostenibili e meno impattanti sulla vita quotidiana dei piccoli pazienti”, è il commento di Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN IRCCS Santobono Pausilipon.