Air Campania, i “danneggiati” ricorrono

Air Campania, i “danneggiati” ricorrono

26 Settembre 2026 Off Di La Redazione
Sono 83 i medici di medicina generale che hanno promosso ricorso contro la Regione Campania, contestando alcune disposizioni dell’Accordo Integrativo Regionale approvato con DGR n. 733/2025.
Al centro della controversia ci sono soprattutto i medici già titolari di incarico prima del 31 dicembre 2024. Nel ricorso, questi professionisti chiedono che siano salvaguardate le condizioni preesistenti e la loro autonomia professionale.
I fatti
L’Air introduce disposizioni relative, tra l’altro, ad AFT, coperture orarie, personale, tecnologie, attività programmate e meccanismi di controllo.
Gli 83 medici hanno chiesto al Tribunale di esaminare la legittimità delle disposizioni contestate e di valutarne l’applicazione nei loro confronti.
Le contestazioni dei ricorrenti
Secondo quanto sostenuto dai ricorrenti, l’AIR sarebbe stato sottoscritto in tempi ristretti, prima dell’arrivo del Governatore Fico, e introdurrebbe nuovi e più gravosi obblighi organizzativi ed economici.
Il loro punto di vista è chiaro: non sarebbe possibile modificare unilateralmente l’organizzazione del lavoro di medici che hanno ottenuto il proprio incarico sulla base di regole diverse.
Per questo chiedono al Tribunale di dichiarare la nullità e/o illegittimità delle disposizioni contestate dell’AIR e di disapplicarle nei loro confronti.
La valutazione affidata al Giudice
Le circostanze relative ai tempi di approvazione dell’Air, alla legittimità delle disposizioni e ai loro effetti sui medici ricorrenti sono oggetto di contestazione e non costituiscono fatti accertati in via definitiva.
Sarà il Giudice a stabilire se l’Accordo sia stato approvato e applicato legittimamente e se le disposizioni impugnate possano incidere sulle posizioni dei medici già titolari di incarico.
Ora la parola passa al Tribunale.
Secondo i ricorrenti, l’AIR avrebbe dovuto riorganizzare la medicina territoriale, ma avrebbe prodotto effetti pregiudizievoli per la loro posizione. Per questo hanno deciso di difendersi in Tribunale.
A seguire il documento integrale oggetto del ricorso: