Tumori laringei, al Monaldi la chirurgia che restituisce la voce
3 Novembre 2026Domani 4 e dopodomani 5 novembre a Napoli specialisti e logopedisti da tutta Italia per un corso sulle tecniche di laringectomia e riabilitazione vocale.
Affrontare un tumore della laringe senza perdere definitivamente la possibilità di parlare. È una delle sfide della chirurgia oncologica moderna, che oggi consente, attraverso l’impiego di protesi fonatorie, di recuperare la comunicazione verbale anche dopo l’asportazione totale della laringe. Una possibilità che è realtà all’Ospedale Monaldi di Napoli, grazie all’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale diretta dal professor Giuseppe Tortoriello. E non è un caso che proprio al Monaldi, domani e giovedì, si ritroveranno 25 specialisti in otorinolaringoiatria e numerosi logopedisti provenienti da tutta Italia per apprendere le più moderne tecniche di intervento e di riabilitazione. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, sarà dedicata alla laringectomia totale e alla gestione multidisciplinare del paziente, con sessioni teoriche e interventi chirurgici in diretta. Al centro del confronto scientifico ci sarà soprattutto la protesi fonatoria primaria, una tecnica che permette, nei pazienti per i quali è indicata, di predisporre il recupero della voce già durante l’intervento di asportazione della laringe. In questo modo il paziente può arrivare a utilizzare una nuova voce già al momento delle dimissioni, riducendo l’impatto psicologico e sociale di un’operazione che modifica profondamente la vita quotidiana.

«Non basta sconfiggere la malattia, dobbiamo fare in modo che le persone possano tornare a vivere pienamente», sottolinea Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli. «Perdere la voce significa rischiare di perdere una parte fondamentale della propria autonomia e della capacità di relazione. Poterla recuperare precocemente rappresenta un risultato straordinario, non soltanto sul piano clinico, ma soprattutto su quello umano. Al Monaldi lavoriamo perché l’innovazione chirurgica sia sempre accompagnata da percorsi di riabilitazione e assistenza capaci di mettere al centro la persona. È questa la sanità di qualità che vogliamo costruire: non soltanto curare, ma restituire ai pazienti la possibilità di riprendere in mano la propria vita». Il programma prevede, nella prima giornata, approfondimenti sulla gestione del paziente laringectomizzato, sulle complicanze postoperatorie e sulle strategie di riabilitazione vocale e polmonare. Un ruolo centrale spetta proprio alla riabilitazione logopedica: al Monaldi il paziente laringectomizzato è seguito da un team di cinque logopedisti dedicati, che lo accompagnano passo dopo passo nell’apprendimento della nuova voce, dall’utilizzo della protesi fonatoria fino al pieno recupero della comunicazione. La seconda giornata sarà invece dedicata alla chirurgia in diretta, con la possibilità per gli specialisti di osservare le tecniche operatorie e il posizionamento delle protesi fonatorie. La laringectomia totale resta un intervento necessario in alcuni tumori avanzati della laringe, ma il progresso delle tecniche chirurgiche e riabilitative consente oggi di intervenire anche sulle conseguenze più invalidanti dell’operazione. Il recupero della comunicazione verbale rappresenta infatti un passaggio decisivo per favorire il ritorno alla vita familiare, sociale e lavorativa.


