Sarebbero i neuroni a “trasportare” la proteina che sviluppa l’Alzheimer

Sarebbero i neuroni a “trasportare” la proteina che sviluppa l’Alzheimer

15 Aprile 2026 Off Di La Redazione

Un recente studio americano sull’Alzheimer, pubblicato  sulla rivista “Neuron”, ha evidenziato come siano proprio i neuroni i vettori della proteina tau che, sposandosi dall’uno all’altro, forma  forma grovigli nel cervello, portando le cellule alla morte. La ricerca, portata avanti dall’Università dell’Alabama di Birmingham,risolve così uno dei misteri principali che avvolgono questa malattia.

I dati raccolti confermano, dunque, che colpire questa proteina rappresenta una strategia fondamentale per rallentare o prevenire la progressione dell’Alzheimer.

La proteina tau funge da ‘impalcatura’ interna dei neuroni, ma nelle persone affette da Alzheimer formare degli “ingorghi” che compromettono la funzionalità delle cellule e finiscono per ucciderle. Più ammassi si diffondono, più la memoria viene colpita, ma finora non era chiaro il meccanismo che permette questa diffusione. 

A scoprirlo sono stati i ricercatori, coordinati da Jeremy Herskowitz ‘che hanno analizzato campioni di cervello di 128 pazienti prelevati post mortem. Hanno usato la risonanza magnetica funzionale per esaminare le connessioni tra neuroni, in modo da capire se questo cablaggio che differisce da individuo a individuo influenza la quantità di questi accumuli e la loro diffusione.

I risultati mostrano che la proteina tau viaggia proprio attraverso questi percorsi, spostandosi da un neurone all’altro e generando nuovi grovigli lungo il percorso. Dunque, la particolare rete cerebrale che possiede ciascun individuo contribuisce a determinare quanto e con quale velocità progredisce la malattia. “Si tratta di un importante passo avanti nella ricerca sull’Alzheimer – dice Herskowitz – sia per lo sviluppo di terapie che per la comprensione del funzionamento della malattia”.