Cisl-Fp, D’Emilio: bene stanziamento 63 milioni per assunzioni

Cisl-Fp, D’Emilio: bene stanziamento 63 milioni per assunzioni

11 Aprile 2026 Off Di La Redazione

“Condividiamo la decisione assunta dalla Giunta regionale di disporre la rimodulazione del tetto di spesa del personale a decorrere dal 2026. E’ un atto giusto e necessario per rilanciare l’attività delle Asl e delle aziende ospedaliere sul territorio con il potenziamento del personale, a partire da quello del comparto. Ora però di pari passo vanno rilanciate le relazioni sindacali, da anni assenti in Campania per definire assieme alle forze sociali le priorità su cui investire.”

Così Luigi D’Emilio, leader della Cisl Funzione Pubblica di Napoli, sulla delibera approvata ieri dall’Esecutivo con cui si assegnano 63 milioni e 700 mila euro circa alle strutture della regione, somma che porta il budget complessivo                                                                                                                                                                                                         a 3 miliardi e 231 milioni circa.

Tra le percentuali di incremento più importanti spiccano circa il 9% per la Federico II che ottiene oltre 9 milioni e mezzo in più, il 6,44% e 4 milioni per la Vanvitelli e il 4,36% e 11 milioni in più per l’Asl Napoli 2 Nord.

“Era un provvedimento – sottolinea il segretario generale della Funzione Pubblica – molto atteso, con il quale si potranno definire maggiori capacità assunzionali, anche se non risolve del tutto la situazione emergenziale in cui versa la sanità, a partire da quella dell’area metropolitana di Napoli da alcuni anni, anche in conseguenza del blocco causato dal piano di rientro. E’ un primo passo – aggiunge D’Emilio – che dovrà tenere in debito conto la situazione determinatasi in questi anni soprattutto con i precari che hanno lavorato a tempo determinato o con contratti atipici e che hanno raggiunto i 18 mesi di prestazione necessari per entrare negli organici entro il prossimo 31 dicembre in base alle leggi attualmente in vigore. Per questo vanno avviate subito le procedure di stabilizzazione, a cominciare dalle Asl e dalle AO, comprese quelle universitarie dove sono in attesa centinaia di professionisti. Auspichiamo che il presidente Fico – conclude D’Emilio – ci convochi quanto prima per delineare questo percorso che riteniamo fondamentale per dare agli ospedali personale già specializzato ed in possesso di una importante professionalità maturata in prima linea fin dall’emergenza Covid a tutt’oggi”.