Policlinico Vanvitelli, 200 interventi di chirurgia robotica in 2 anni
3 Aprile 2026In meno di 2 anni, da maggio 2024 (data di certificazione della Unità operativa complessa di Chirurgia Toracica come centro di chirurgia robotica) ad oggi, sono stati eseguiti nel Policlinico dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ più di 200 interventi di chirurgia robotica per il trattamento di neoplasie del mediastino e del polmone.
Dal punto di vista scientifico sono stati pubblicati diversi lavori su riviste internazionali con particolare riferimento all’utilizzazione dell’ecografia intraoperatoria intra-operatoria in corso di interventi di chirurgia robotica.
Sono i dati diffusi in un incontro dal professor Alfonso Fiorelli, direttore della Chirurgia Toracica dell’università.
“La chirurgia robotica – ha sottolineato Fiorelli – è una evoluzione della chirurgia mini-invasiva e negli ultimi anni si è assisto ad un incremento degli interventi di chirurgia robotica eseguiti per il trattamento delle patologie del distretto toracico”.
Attraverso ‘incisioni centimetriche’, le braccia robotiche sono inserite nel torace e direzionate dal chirurgo mediante una console. “La visione tridimensionale operatoria e la precisione dei movimenti del robot – ha evidenziato Fiorelli – facilita l’esecuzione di complessi interventi e riduce la degenza ospedaliera e le complicanze post-operatorie rispetto alla chirurgia tradizionale grazie al minore trauma chirurgico. Pertanto, risulta essere particolarmente indicata anche nei pazienti anziani e fragili”.
La chirurgia toracica del Policlinico Vanvitell “rappresenta – ha evidenziato – un centro di riferimento per il trattamento delle patologie del distretto toracico con tecnica robotica.
Tali risultati sono stati possibili grazie alla direzione strategica dell’Azienda Policlinico Vanvitelli, guidata da Mario Iervolino, al rettore, Gianfranco Nicoletti, e al direttore del DAI di chirurgia generale e specialistica, a cui afferisce la UOC di Chirurgia Toiracica, prof. Ludovico Docimo, che hanno fortemente voluto e sviluppo il programma di chirurgia robotica; al personale infermieristico di sala operatoria, coordinato dalla dottoressa Diana Mancino, e della UOC di Chirurgia toracica, coordinato dal dottor Luigi Esposito; al personale medico, agli assistenti in formazione della scuola di specializzazione di chirurgia toracica” ha concluso il professor Fiorelli.


