Osteoporosis Fundation:  “Proteggi e rafforza le tue ossa per la vita”

Osteoporosis Fundation: “Proteggi e rafforza le tue ossa per la vita”

15 Ottobre 2026 Off Di La Redazione

In occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, Accord Healthcare accende i riflettori sulla aderenza al trattamento dopo una frattura di femore o vertebrale: un nodo ancora aperto nella gestione della patologia.

Per offrire informazioni e supporto alle persone nel loro percorso, l’azienda presenta un Programma di Supporto al Paziente (PSP), sviluppato con ItaliaAssistenza. È una declinazione concreta del tema scelto quest’anno dall’International Osteoporosis  Foundation, “Build, Protect, Strengthen Your Bones for Life” (“Costruisci, proteggi e rafforza le tue ossa per la vita”): proteggere le ossa lungo tutto l’arco della vita significa anche non interrompere il percorso di terapia dopo una frattura1.
Nel nostro Paese l’osteoporosi riguarda, secondo le stime del Ministero della Salute, circa 5 milioni di persone, per l’80% donne in post-menopausa2. Le fratture da fragilità possono incidere sulla salute e sull’autonomia delle persone; per questo la presa in carico resta importante anche dopo il primo evento.
Eppure, una quota rilevante delle persone eleggibili a una terapia resta senza trattamento. In Italia, nel 2017, riceveva una terapia farmacologica il 27% delle donne e il 52% degli uomini, rispetto al 41% e al 70% nel 20103.
Un’analisi osservazionale condotta in Italia su 3.475 persone di almeno 50 anni, ricoverate per una frattura vertebrale o del femore, ha rilevato che il 41,5% non aveva ricevuto un trattamento specifico per prevenire nuove fratture. Lo studio ha inoltre osservato, tra i pazienti trattati, un’associazione tra aderenza alla terapia e minore rischio di una successiva frattura4.
Ma l’accesso al trattamento è solo una parte del problema: una volta avviata la terapia, resta il tema dell’aderenza nel tempo. Secondo il Rapporto OsMed dell’AIFA relativo al 2024, tra i nuovi utilizzatori di farmaci per l’osteoporosi di età pari o superiore a 45 anni e con almeno due prescrizioni, l’aderenza al trattamento risulta elevata, raggiungendo il 68,8% nelle donne e il 67,4% negli uomini5. Il dato si riferisce a questa popolazione di utilizzatori, distinta dai pazienti con frattura esaminati nello studio citato.
È su questo secondo passaggio, dalla prescrizione alla continuità della terapia, che si inserisce il
Programma di Supporto al Paziente sviluppato da Accord Healthcare in collaborazione con
ItaliaAssistenza.
Il servizio viene attivato dal medico curante o dallo specialista, che presenta l’iniziativa al paziente e ne attiva l’adesione. Per ricevere una formazione sull’autosomministrazione della terapia, il paziente può chiamare un numero verde dedicato e richiedere il supporto di un infermiere qualificato, a domicilio oppure a distanza tramite videochiamata.
Durante il trattamento è disponibile un servizio telefonico gestito da personale qualificato, che
fornisce informazioni sulla patologia e sulla gestione della terapia e raccoglie eventuali
segnalazioni di eventi avversi secondo le procedure previste. Sono inoltre previsti contatti
programmati per accompagnare il paziente durante tutto il percorso.

Un portale digitale ad accesso personale e riservato facilita lo scambio di informazioni tra il
paziente e il medico. Il professionista può consultare una panoramica dei propri pazienti aderenti
al programma e interagire con loro attraverso la condivisione di materiali e informazioni dedicate;
il paziente può accedere a materiali educativi sull’osteoporosi e alla documentazione utile per il dialogo con il proprio medico curante. Le valutazioni e le decisioni cliniche restano in ogni caso di
competenza del medico.