Nursind Salerno: non è possibile aumentare i ricoveri senza garantire un numero adeguato di operatori
16 Ottobre 2026Contrastare il sovraffollamento dei Pronto Soccorso degli ospedali salernitani è una priorità, ma non può avvenire aumentando i ricoveri senza garantire personale e condizioni assistenziali adeguate. È la posizione del Nursind provinciale, che ha chiesto ai vertici dell’Asl la convocazione urgente di un tavolo di confronto per verificare gli organici e la sicurezza dei pazienti trasferiti nei reparti.
“Non si può risolvere l’emergenza semplicemente aggiungendo pazienti in reparti già in difficoltà. Ogni ricovero richiede personale, spazi adeguati e assistenza continua. La sicurezza delle cure non può essere affidata ai sacrifici degli operatori sanitari” – dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno.
Il sindacato segnala inoltre criticità nei trasferimenti dal Pronto Soccorso, con pazienti che arriverebbero talvolta in reparto senza documentazione clinica completa e indicazioni terapeutiche, aggravando le difficoltà del personale, soprattutto durante i turni notturni e festivi. “Gli infermieri non possono essere costretti a rincorrere prescrizioni mancanti o a ricostruire informazioni cliniche essenziali mentre assistono gli altri degenti. Servono procedure chiare, responsabilità definite e un riferimento medico sempre individua bile” – sottolinea Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno.
Il sindacato chiede anche di verificare l’effettiva operatività delle postazioni di osservazione breve e di affrontare il problema dei pazienti costretti a permanere a lungo sulle barelle, in condizioni che possono compromettere sicurezza e dignità. “Vogliamo dati certi sul personale realmente presente, interventi concreti sulle carenze e garanzie per ogni trasferimento. Non basta aumentare i posti disponibili sulla carta: bisogna assicurare che ogni paziente possa ricevere l’assistenza necessaria” – afferma Giovanni Aspromonte, coordinatore provinciale del Nursind per l’Asl Salerno.
L’organizzazione sindacale chiede la convocazione del tavolo entro dieci giorni, con la partecipazione delle direzioni aziendali e delle rappresentanze dei lavoratori, per individuare soluzioni e tempi certi. In assenza di risposte e interventi correttivi, il Nursind si riserva ulteriori iniziative a tutela dei professionisti sanitari e dei cittadini.



