Furto farmaci oncologici al Pascale, sembra coinvolto anche un vigilante

Furto farmaci oncologici al Pascale, sembra coinvolto anche un vigilante

23 Ottobre 2026 Off Di La Redazione

C’erano anche medicine sperimentali, composte da molecole non ancora in commercio, tra i farmaci che vennero rubati il 17 settembre 2025 all’istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale” di Napoli, provocando un danno di oltre 822mila euro al servizio sanitario nazionale: oggi, i carabinieri della compagnia Vomero del capoluogo partenopeo hanno arrestato due persone, ritenute coinvolte nel furto.

Notificata a entrambi un’ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura partenopea che contesta il reato di furto aggravato di farmaci oncologici salvavita.
Le indagini dei militari (svolte tra settembre e ottobre 2025 avvalendosi della visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, di intercettazioni ambientali, di perquisizioni e sequestri) hanno consentito di scoprire il coinvolgimento di una guardia giurata, dipendente di una delle società del servizio di vigilanza, il quale, è emerso, ha aiutato i ladri disattivando il sistema di allarme.
L’altro indagato arrestato è invece componente un gruppo specializzato che già aveva messo a segno ‘colpi’ simili, come quello al Policlinico Universitario “Federico II” nel 2024.
“Il disvelamento di tali odiosi reati – scrive in una nota il procuratore di Napoli Nicola Gratteri – conferma l’impegno delle istituzioni nel contrasto a fenomeni criminali di particolare allarme sociale, quali la sottrazione illecita di farmaci oncologici salvavita e sperimentali per la cura dei pazienti affetti da patologie oncologiche”.