Fp-Cgil Salerno, oggi l’iniziativa “Il Lavoro che tiene insieme il Paese”
6 Ottobre 2026Nel Salone Moka a Salerno si è tenuto l’iniziativa dal titolo “Il Lavoro che tiene insieme il Paese” promossa dalla FP CGIL Salerno in vista della manifestazione “La Via Maestra”, convocata dalla CGIL per il prossimo 17 ottobre a Roma. È stato un momento di confronto tra lavoratrici, lavoratori, sindacato, parlamentari e istituzioni, per rimettere al centro le priorità del mondo del lavoro in vista della prossima legge di bilancio.
Ad aprire i lavori é stato il segretario generale Fp Cgil Salerno Antonio Capezzuto che ha evidenziato come “Dai luoghi di lavoro sale un grido chiaro e inascoltato: la richiesta di pace e di salari dignitosi. Viviamo un tempo segnato da un forte contesto di instabilità internazionale e conflitti, in cui le ricadute dirette sull’inflazione e sul rincaro dell’energia e del carburante trasformano la geopolitica in contabilità domestica, colpendo pesantemente le famiglie e il carrello della spesa. Non si possono sottrarre risorse ai beni comuni, alla sanità e ai servizi pubblici per finanziare la corsa al riarmo”.
Dopo l’introduzione del segretario Capezzuto sono seguiti i saluti di Antonio Apadula, segretario generale CGIL Salerno e Alfredo Garzi, segretario generale FP Cgil Campania.
All’incontro hanno partecipato anche l’onorevole Piero De Luca (PD), la senatrice Felicia Gaudiano (M5S), Massimo Tarantino (Segretario Regionale PSI) e Francesco Morra (Presidente ANCI Campania).
Hanno preso parte attiva, al dibattito, anche le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici: Simona Foscari per la Polizia Locale, Basilio Maiorino per la Sanità pubblica, Ludovica Di Masi per la Giustizia, Angelo Garofalo per l’Igiene ambientale e Ciro Florio per la Sanità accreditata.
Le conclusioni sono state affidate al segretario generale della Fp Cgil Nazionale Federico Bozzanca che ha tracciato con precisione la rotta della federazione nazionale, ponendo l’accento sulla tutela dei salari, sulla necessità inderogabile di un piano straordinario di assunzioni per arrestare l’impoverimento degli organici. Bozzanca ha ribadito come solo attraverso il potenziamento dei servizi pubblici e l’attuazione di una vera fiscalità progressiva si possa garantire la tenuta sociale ed economica del Paese.


