Fondazione Gabriella Fabbrocino, al via terza edizione del “Grant per la ricerca”

Fondazione Gabriella Fabbrocino, al via terza edizione del “Grant per la ricerca”

24 Marzo 2026 Off Di La Redazione

Ricerca scientifica e spettacolo si incontrano a Napoli per una serata speciale: giovedì 26 marzo 2026, al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, torna il “Grant per la Ricerca” della Fondazione Gabriella Fabbrocini, giunto alla sua terza edizione. Non è solo un evento, ma un momento di condivisione e partecipazione, in cui la Fondazione racconta il lavoro svolto durante l’anno e, soprattutto, rinnova il proprio impegno concreto: sostenere la ricerca scientifica attraverso il finanziamento di borse di studio e progetti innovativi. Anche quest’anno la fondazione è affiancata dal gruppo Nefrocenter e da AM trust assicurazioni che durante l’evento consegneranno quattro borse di ricerca a studi dal rilevante valore scientifico guidati dal professor Vincenzo Corbo, dal professor Michele Reni e dalla professoressa Caterina Missero e dal dottore Vincenzo Nasca quest’ultimo grazie al sostegno della Fondazione potrà proseguire il suo studio su terapie innovative per il tumore del pancreas presso il l’ospedale memorial di New York. I professori coinvolti rappresentano alcune delle eccellenze della ricerca scientifica e oncologica italiana, attivamente impegnati in istituzioni di primo livello come l’Università di Verona, l’Ospedale San Raffaele di Milano e il CEINGE di Napoli. Nel corso delle loro carriere hanno contribuito in modo significativo al progresso della ricerca, collaborando anche con centri internazionali di grande prestigio. Il loro impegno quotidiano è rivolto allo studio del tumore del pancreas e delle malattie rare della pelle, con l’obiettivo di sviluppare nuove cure e offrire speranza concreta ai pazienti.
«Il Grant per la Ricerca è il momento in cui rendiamo visibile il lavoro della Fondazione e lo condividiamo con la nostra comunità», spiega il presidente Fabrizio Pallotta. «Ma è anche, e soprattutto, un’occasione fondamentale per raccogliere fondi e continuare a sostenere progetti che possono fare la differenza».
Accanto alla ricerca, spazio anche all’emozione e all’intrattenimento. Il palco del Teatro Mediterraneo ospiterà artisti, comici, cantanti, attori e band di rilievo nazionale, per una serata che unisce solidarietà e spettacolo in un’atmosfera coinvolgente. «È un appuntamento che cresce ogni anno», sottolinea Alfredo Pallotta consigliere della fondazione. «Sempre più persone scelgono di esserci e di sostenere concretamente il nostro impegno». Un successo confermato anche dai numeri: le prime due edizioni hanno registrato il tutto esaurito, con oltre 800 partecipanti tra istituzioni, mondo accademico e società civile.
Partecipare significa contribuire in modo diretto al finanziamento di nuovi progetti di ricerca. Anche quest’anno i numeri vanno verso il tutto esaurito perché sostenere la ricerca non è solo un gesto: è una scelta che guarda al futuro.