Congresso Società d’igiene: “una nuova rotta per la sanità pubblica”
22 Ottobre 2026
Si è appena aperto a Genova, con una Cerimonia Inaugurale presso il Teatro “Carlo Felice”, il 59esimo Congresso Nazionale della Società di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) dal titolo “Tracciare insieme una nuova rotta per la sanità pubblica: prospettiva “globale” per ricerca e innovazione”.
Come spiega il Dr. Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana d’Igiene “con questo Congresso ci poniamo l’ambizioso obiettivo di tracciare una nuova rotta per la Sanità Pubblica, adottando una prospettiva ‘glocale’ capace di tenere insieme la dimensione globale della conoscenza scientifica e quella locale dell’azione quotidiana. Solo integrando le evidenze prodotte dalla ricerca internazionale con i bisogni concreti dei territori è possibile trasformare l’innovazione in strumenti operativi, efficaci ed equi.
Le sfide di Sanità Pubblica offrono tanti spunti di interesse. Si discuterà del problema della comunicazione per la Sanità pubblica, che riveste un ruolo di fondamentale importanza per ottenere adesioni alle vaccinazioni, promuovere stili di vita sani e modificare comportamenti sbagliati. Un altro tema riguarda l’innovazione, in particolare quella tecnologica. Per la Sanità pubblica, infatti, è importante raggiungere più persone possibile e, per farlo, dobbiamo poter contare su strumentazioni tecnologiche importanti che ci consentano di mettere in campo dialoghi ‘interattivi’ con milioni di persone in maniera rapida e agevole. L’altro aspetto fondamentale è l’organizzazione perché erogare servizi sanitari, in particolare quelli preventivi, richiede un grande sforzo organizzativo importante. Da sempre – continua il dott. Di Rosa – l’appuntamento annuale per gli Igienisti è uno spazio di confronto, di riflessione e di rilancio, un luogo in cui fermarsi per rileggere il percorso compiuto e ripartire con una visione condivisa. E quest’anno contiamo di riuscire a definire una Sanità Pubblica capace di guardare lontano agendo vicino, con responsabilità, competenza e innovazione al servizio delle persone, delle comunità e dell’ambiente”.
Il Prof Giancarlo Icardi, in qualità di Presidente del 59° Congresso Nazionale e coordinatore del Comitato scientifico della SItI, nonchè docente di Igiene all’Università degli Studi di Genova ha sottolineato “Ospitiamo con grande onore questo Congresso – commenta il Prof Icardi – che supera il 1.500 iscritti. Siamo soddisfatti di aver unito a Genova, nella mia città, così tanti professionisti e operatori del servizio sanitario per un confronto sulle diverse tematiche del mondo sanitario. Il filo conduttore sarà Tracciare la rotta tra globale e locale e quindi affronteremo tra addetti ai lavori le questioni socio sanitarie a livello locale per trasferirle poi a livello globale perché partendo dai piccoli numeri si arriva poi alle grandi tematiche. Un ruolo importante lo rivestono le malattie emergenti come Chikungunya, Dengue, West Nile che sembravano malattie tropicali e che oggi abbiamo endemiche. Se pensiamo al clima è sotto gli occhi di tutti. Il riscaldamento globale può influire sul sistema di salute non solo della popolazione umana, ma anche sulla salute del pianeta: quindi oggi non possiamo scindere quello che è l’ambiente dalla salute umana. In questa tre giorni di Congresso Nazionale non mancheranno le tematiche legate alla prevenzione primaria e al cardine della prevenzione, cioè le vaccinazioni. Cercheremo di affrontare queste tematiche e di portarci a casa dei messaggi che permetteranno ad ognuno di noi quotidianamente di cercare di migliorare il proprio approccio nell’attività sanitaria quotidiana all’interno delle strutture sanitarie pubbliche dove lavoriamo.”
“La città di Genova è da sempre aperta al mondo ma anche fortemente legata alle tradizioni. Rappresenta bene il concetto di ‘glocalità’, ovvero guardare alle sfide globali della salute e agire localmente per rispondere concretamente ai bisogni delle persone – afferma la Prof.ssa Donatella Panatto, Presidente della sezione Liguria della Società Italiana d’Igiene e docente di Igiene all’Università degli Studi di Genova – Oggi ci troviamo ad affrontare delle sfide complesse: disuguaglianze sociali e territoriali, invecchiamento della popolazione, malattie infettive emergenti, cambiamenti climatici e trasformazioni demografiche. In questo scenario, la prevenzione è la nostra bussola e la direzione da seguire. In particolare, proprio la prevenzione vaccinale è uno degli strumenti più efficaci per proteggere la salute di tutti: è quindi fondamentale che il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale venga emanato rapidamente per garantire un’offerta aggiornata e omogenea su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili. Il nostro obiettivo è condividere conoscenze ed esperienze, trasformando le evidenze scientifiche in interventi concreti ed efficaci. Il Congresso Nazionale della SItI ci invita a tracciare insieme una nuova rotta per la Sanità pubblica fondata sulla prevenzione, sull’innovazione responsabile e sulla collaborazione”.
Dalle istituzioni nazionali, è giunto il saluto da parte del Ministro della Salute Orazio Schillaci, seguito dall’intervento del Dir. Gen. della Comunicazione e Relazioni Istituzionali presso il Ministero della Salute Giovanni Migliore e dal video collegamento con il Direttore Generale per le specializzazioni sanitarie, i dottorati di ricerca e altra formazione post-universitaria, Massimo Miscusi.
“La prevenzione costituisce una leva strategica per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. È una direttrice centrale dell’azione del Ministero della Salute, che abbiamo sostenuto con nuovi investimenti e con il Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, per rendere più omogenee ed efficaci le attività di prevenzione su tutto il territorio nazionale” afferma il Ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha anche ringraziato la SItI e gli Specialisti in Igiene per l’importante contributo al Servizio Sanitario Nazionale.
Numerose le istituzioni territoriali presenti: il Presidente del Consiglio regionale dell’Assemblea legislativa di Regione Liguria per la XII legislatura, Stefano Balleari, l’Assessore alla Sanità, Politiche Socio-Sanitarie e Sociali, Terzo Settore di Regione Liguria Massimo Niccolò, il Consigliere del Comune di Genova Maria Luisa Centofanti, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Genova Federico Delfino, il Dir. Gen. ATSL (Az. Tutela Salute Liguria) Marco Prioli, il Dir. Gen. AOM Liguria (Az. Osped. Metropolitana.) Monica Calamai, il Dir. Gen. ARPAL Liguria (Az. Reg. Politiche Attive del Lavoro) Elisabetta Trovatore, il Pres. Ordine dei Medici di Genova Alessandro Bonsignore e il Vicario episcopale per l’Annuncio del Vangelo e per la missionarietà don Gianfranco Calabrese.
A conclusione della cerimonia è in programma un “Talk Show” dal titolo “L’orizzonte ‘glocale’: la memoria che genera futuro” con interventi a cura di: Prof. Walter Ricciardi (Università Cattolica del Sacro Cuore), Dr. Michele Conversano (Past President SItI), Prof.ssa Stefania Boccia (Università Cattolica del Sacro Cuore), Dr. Alessio Corradi (Presidente sez. Piemonte e Valle d’Aosta della SItI), Dr. Vincenzo Paolozzi (Giunta Esecutiva SItI) Dr.ssa Giulia Matarese (Università degli Studi del Molise) (*).
I lavori congressuali continueranno domani, presso i Magazzini del Cotone, con le prime 3 Sessioni Plenarie dedicate a: 40 anni dalla Carta di Ottawa: promuovere salute ieri, oggi e domani; Immaginare il futuro della prevenzione vaccinale: innovazione, equità e fiducia nella Sanità Pubblica glocale; La Sanità Pubblica glocale: dalla conoscenza globale all’azione territoriale.



