<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Pasquale Persico*, Autore presso TuttoSanità</title>
	<atom:link href="https://www.tuttosanita.com/author/pasquale-persico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tuttosanita.com/author/pasquale-persico/</link>
	<description>Sanità news in tempo reale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 04:32:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.2.9</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.tuttosanita.com/wp-content/uploads/2018/10/cropped-Simbolo-tutto-sanità-piccolo.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>Pasquale Persico*, Autore presso TuttoSanità</title>
	<link>https://www.tuttosanita.com/author/pasquale-persico/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">161904319</site>	<item>
		<title>Quando si dice l&#8217;appropriatezza prescrittiva</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/quando-si-dice-lappropriatezza-prescrittiva/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quando-si-dice-lappropriatezza-prescrittiva</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 06:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[EDITORIALE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=101254</guid>

					<description><![CDATA[<p>Regione Campania: dalla &#8220;dottoressa podologa&#8221; al &#8220;dottore terapeuta del dolore&#8221;, passando per l&#8217;ortopedico-traumatologo-fisiatra che prescrive terapie come fossero caramelle. La&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/quando-si-dice-lappropriatezza-prescrittiva/">Quando si dice l&#8217;appropriatezza prescrittiva</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Regione Campania: dalla &#8220;dottoressa podologa&#8221; al &#8220;dottore terapeuta del dolore&#8221;, passando per l&#8217;ortopedico-traumatologo-fisiatra che prescrive terapie come fossero caramelle. La ricetta perfetta del caos sanitario.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Nel privato si continua troppo spesso a scaricare sul Medico di Medicina Generale responsabilità che non gli appartengono: piani terapeutici improvvisati, prescrizioni fuori da ogni logica di appropriatezza, certificazioni omesse e il classico &#8220;ci pensi il medico di famiglia&#8221;.</span></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">C&#8217;è chi prescrive tre ciprofloxacin al giorno, chi dopo dodici iniezioni di ceftriaxone, inneggiando all'&#8221;ampio spettro&#8221;, rilancia con dodici compresse di levofloxacina da 500 mg, come se l&#8217;antibiotico-resistenza fosse una leggenda metropolitana e non una delle principali emergenze sanitarie mondiali.</span></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Il problema non è il privato in sé, ma l&#8217;assenza di controlli e l&#8217;arroganza di chi ritiene che le regole valgano sempre per gli altri. Le leggi esistono, le competenze professionali sono definite e le responsabilità sono personali. Non può essere il Medico di Medicina Generale il parafulmine di ogni inappropriatezza prescrittiva.</span></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">La medicina difensiva ha già fatto abbastanza danni; ora rischiamo di assistere alla nascita della medicina deresponsabilizzata, dove tutto è consentito purché sia qualcun altro a doverne rispondere.</span></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">La tutela del paziente passa attraverso il rispetto delle competenze, l&#8217;appropriatezza terapeutica e il coraggio delle istituzioni di intervenire quando si superano i limiti della buona pratica clinica. Perché la salute dei cittadini non può diventare terreno di improvvisazione.</span></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Chi prescrive risponde delle proprie prescrizioni. Chi visita risponde delle proprie indicazioni. Chi tace diventa complice.</span></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/quando-si-dice-lappropriatezza-prescrittiva/">Quando si dice l&#8217;appropriatezza prescrittiva</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101254</post-id>	</item>
		<item>
		<title>medici di famiglia, Ruolo unico: polemiche senza fine</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/medici-di-famiglia-ruolo-unico-polemiche-senza-fine/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=medici-di-famiglia-ruolo-unico-polemiche-senza-fine</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 13:50:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ASSOCIAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[ucad]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=100859</guid>

					<description><![CDATA[<p>Asl Caserta, il “caso” UCAD: decisioni contestate e ombre sul Ruolo Unico. Sta facendo discutere quanto accaduto nell’ambito dell’UCAD del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/medici-di-famiglia-ruolo-unico-polemiche-senza-fine/">medici di famiglia, Ruolo unico: polemiche senza fine</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gs">
<div class="   ">
<div id=":rc" class="ii gt">
<div id=":se" class="a3s aiL ">
<div id="avWBGd-99">
<div dir="auto">
<div dir="auto"><strong><span style="font-size: 14pt;">Asl Caserta, il “caso” UCAD: decisioni contestate e ombre sul Ruolo Unico.</span></strong></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Sta facendo discutere quanto accaduto nell’ambito dell’UCAD del Distretto 18 dell’ASL di Caserta, dove sarebbero state assunte decisioni che, secondo numerosi medici convenzionati, apparirebbero in evidente contrasto con l’ACN della Medicina Generale.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Al centro della vicenda vi sarebbe la posizione della Direttrice del Distretto, Dott.ssa Angela Sciorio, che avrebbe avallato la revoca dell’adesione al Ruolo Unico da parte dei dottori M.P. e G.C., medici che avevano formalmente optato per tale assetto contrattuale lo scorso anno.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Fin qui, apparentemente, nulla di anomalo. Tuttavia, il nodo della questione riguarda proprio il fatto che, secondo quanto previsto dall’ACN vigente, l’adesione al Ruolo Unico non sarebbe revocabile una volta perfezionata, salvo specifiche e tassative condizioni previste dalla normativa contrattuale nazionale.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">La circostanza che starebbe suscitando maggiori polemiche è però un’altra: i due medici interessati dalla revoca sarebbero essi stessi componenti dell’UCAD del Distretto 18 e avrebbero partecipato alla verbalizzazione della decisione favorevole alla propria posizione.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Una situazione che, se confermata, aprirebbe interrogativi non solo sulla correttezza amministrativa dell’iter adottato, ma anche sull’opportunità istituzionale e sul possibile conflitto di interessi nella partecipazione alla discussione e alla verbalizzazione di atti riguardanti direttamente la propria posizione professionale.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Diverse sigle sindacali starebbero già valutando la trasmissione degli atti agli organi competenti per verificare:</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">* la legittimità della revoca del Ruolo Unico;</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">* la conformità delle decisioni adottate rispetto all’ACN;</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">* la regolarità della composizione deliberativa dell’UCAD;</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">* l’eventuale incompatibilità derivante dalla partecipazione diretta degli interessati alla discussione e verbalizzazione.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">La vicenda rischia di aprire un nuovo fronte di tensione nella già complessa gestione organizzativa della medicina territoriale campana, soprattutto in una fase storica caratterizzata dall’attuazione delle Case di Comunità, del Ruolo Unico e della riorganizzazione della medicina convenzionata.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Molti medici del territorio chiedono ora trasparenza assoluta, pubblicazione integrale dei verbali e chiarimenti ufficiali da parte della Direzione Strategica dell’ASL Caserta, affinché venga fugato ogni dubbio sulla correttezza delle procedure adottate.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Perché quando si amministrano regole contrattuali che incidono sul futuro professionale dei medici, il rispetto delle norme e l’imparzialità degli organismi rappresentativi dovrebbero essere principi inderogabili.</span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div id="avWBGd-100" class="WhmR8e" data-hash="0"></div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/medici-di-famiglia-ruolo-unico-polemiche-senza-fine/">medici di famiglia, Ruolo unico: polemiche senza fine</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100859</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta al governatore Campano: &#8220;La sanità non si governa con i selfie&#8221;</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/lettera-aperta-al-governatore-campano-la-sanita-non-si-governa-con-i-selfie/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lettera-aperta-al-governatore-campano-la-sanita-non-si-governa-con-i-selfie</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 07:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[CASERTA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[sfascio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=100495</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presidente Roberto Fico, la sanità campana sta affondando. E la cosa più grave è che lei sembra non essersene ancora&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/lettera-aperta-al-governatore-campano-la-sanita-non-si-governa-con-i-selfie/">Lettera aperta al governatore Campano: &#8220;La sanità non si governa con i selfie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Presidente Roberto Fico, la sanità campana sta affondando.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">E la cosa più grave è che lei sembra non essersene ancora accorto. Oppure, peggio ancora, si è affidato mani e piedi agli stessi burocrati, agli stessi dirigenti, agli stessi centri di potere che per anni hanno contribuito a devastare il sistema sanitario regionale.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">I cittadini campani avevano immaginato una svolta.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Dopo anni di gestione targata Vincenzo De Luca, ci si aspettava una vera tabula rasa: nuovi dirigenti, nuove idee, nuovi modelli organizzativi, una rivoluzione amministrativa capace di liberare la sanità dalle lobby interne e dagli apparati che da anni vivono di immobilismo, clientele e inefficienze. E invece no. È cambiato il volto politico, ma il sistema è rimasto lo stesso.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Le liste d’attesa continuano ad essere una vergogna nazionale. Milioni di proclami, ma nessun risultato concreto. I cittadini aspettano mesi per una visita, mesi per un esame, mesi persino per prestazioni urgenti. Nel frattempo, chi può paga privatamente quegli stessi medici che dovrebbero assicurare nel pubblico l’assistenza e che lucrano ai danni dell’SSN, chi non può rinuncia a curarsi.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Sulla dematerializzazione prescrittiva degli specialisti il nulla assoluto. Ancora oggi migliaia di specialisti ospedalieri e ambulatoriali scaricano impropriamente sui Medici di Medicina Generale l’onere di trascrivere prescrizioni che dovrebbero essere emesse direttamente dagli specialisti attraverso i sistemi regionali e nazionali. Una situazione assurda, medievale, che rallenta le cure, genera caos negli studi medici e umilia il concetto stesso di digitalizzazione sanitaria. E la Regione Campania cosa fa? Nulla. Nessun controllo serio. Nessuna sanzione. Nessuna riorganizzazione vera. Solo qualche circolare che invita le ASL e nulla più.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Poi arriva la firma della Campania in Conferenza Stato-Regioni al progetto del Ministro Orazio Schillaci sulla Medicina Generale: un progetto che rischia di distruggere definitivamente la medicina territoriale trasformando i medici di famiglia in burocrati dipendenti di un sistema centralizzato, svuotando il rapporto fiduciario con il cittadino e aumentando caos, carenza di medici e disorganizzazione. Una firma gravissima. Una firma che dimostra o totale inconsapevolezza della realtà territoriale oppure una cieca obbedienza ai tecnocrati ministeriali e regionali. Presidente Fico, governare la sanità non significa farsi fotografare nei convegni o pubblicare slogan rassicuranti sui social. Non basta parlare di diritto alla salute se poi negli ospedali mancano posti letto, nei territori manca assistenza e nei CUP regna il caos. Non basta vedere inaugurare Case di comunità, scatole vuote ad oggi riempite da medici spostati da altri ambulatori che poi sono stati chiusi</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Servono fatti.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Servono decisioni coraggiose.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Servono epurazioni amministrative.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Servono dirigenti capaci e indipendenti dai vecchi sistemi di potere.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Perché oggi il sospetto è fortissimo: Lei non stia governando la sanità campana, ma la stia subendo.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">E chi governa davvero sono quei burocrati che da anni hanno costruito un sistema opaco, inefficiente e impermeabile a qualsiasi cambiamento reale.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">La verità è semplice: se i cittadini campani non riescono a curarsi, se le liste d’attesa aumentano, se la medicina territoriale viene smantellata e se il diritto alla salute continua ad essere negato, la responsabilità politica oggi è anche sua. E la storia, Presidente, giudica i risultati.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 14pt;">Non i comunicati stampa.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">* Medico di Famiglia, Segretario Aziendale SMI Caserta</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/lettera-aperta-al-governatore-campano-la-sanita-non-si-governa-con-i-selfie/">Lettera aperta al governatore Campano: &#8220;La sanità non si governa con i selfie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100495</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sanità campana: il sistema che nega la cura e scarica le responsabilità</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/sanita-campana-il-sistema-che-nega-la-cura-e-scarica-le-responsabilita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sanita-campana-il-sistema-che-nega-la-cura-e-scarica-le-responsabilita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[CASERTA]]></category>
		<category><![CDATA[EDITORIALE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tilt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=99951</guid>

					<description><![CDATA[<p>La sanità in Campania non è più semplicemente in difficoltà. È entrata in una fase patologica. Le liste d’attesa non&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/sanita-campana-il-sistema-che-nega-la-cura-e-scarica-le-responsabilita/">Sanità campana: il sistema che nega la cura e scarica le responsabilità</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;"><strong>La sanità in Campania non è più semplicemente in difficoltà. È entrata in una fase patologica.</strong></span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Le liste d’attesa non sono un disservizio: sono la prova evidente di un sistema che non funziona e che, soprattutto, non vuole funzionare.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Mesi. Anni. Tempi incompatibili con qualsiasi criterio clinico.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">E mentre il cittadino aspetta — spesso inutilmente — si consuma un meccanismo ormai fin troppo noto: la migrazione forzata verso il privato che nella maggioranza dei casi lavora nel pubblico e risucchia il pz in un vortice. </span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;"><strong>Chi può pagare, si cura. Chi non può, aspetta. O rinuncia.</strong></span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Il problema non è solo organizzativo. È strutturale.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Una parte rilevante dell’attività privata è svolta dagli stessi professionisti che operano nel pubblico. Questo richiede trasparenza, controlli e separazione netta dei ruoli. Per una cataratta 8-10 mesi se vai a casa del primario paghi 200€ e con una ricetta bianca da far ricopiare al MMG dopo una settimana puoi essere operato in Ospedale.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Senza controlli veri, il sistema genera opacità. E dove c’è opacità, si insinuano distorsioni.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Occorrono verifiche serie sulla tracciabilità delle prestazioni sanitarie private e sul rispetto degli obblighi fiscali e amministrativi. Si parla di IRPEF non pagata e di deficit, basterebbe ribadire che chi va nel privato deve pagarsi tutto o che chi va nel privato per avere la prescrivibilità SSN deve rendicontare con fattura.</span></div>
<div dir="auto">
<div class="gs">
<div class="">
<div id=":t3" class="ii gt">
<div id=":q9" class="a3s aiL">
<div id="avWBGd-144">
<div dir="auto">
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;"><strong>Il caos prescrittivo: lo scaricabarile sugli MMG</strong></span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">La mancata emissione delle prescrizioni dematerializzate da parte di numerosi specialisti resta un fenomeno diffuso.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Nonostante l’obbligo tramite sistemi regionali (Sinfonia/SAR/SAC), lo specialista visita, prescrive e poi scarica sul Medico di Medicina Generale la trascrizione.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Un trasferimento illegittimo di responsabilità e una perdita di tracciabilità clinica.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Il risultato è un sovraccarico della medicina territoriale e un ulteriore allungamento delle liste d’attesa.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;"><strong>Odontoiatria: l’assenza dello Regione</strong></span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Nel settore odontoiatrico il pubblico è quasi inesistente. Il diritto alla cura dentale è diventato un bene di lusso.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Da oltre nove anni si attende una definizione chiara delle prestazioni garantite ai soggetti fragili ed una chiara definizione del disagio sociale, lasciato alla libera interpretazione del MdF.</span></div>
<div dir="auto"><strong><span style="font-size: 18px;">Liste d’attesa: il fallimento della governance</span></strong></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Le liste d’attesa sono gestite senza trasparenza, senza uniformità e senza responsabilità.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Quando manca la responsabilità, il sistema si autoassolve.</span></div>
<div dir="auto"><strong><span style="font-size: 18px;">Le domande aperte</span></strong></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">• Dove sono i dati pubblici e aggiornati sulle liste d’attesa?</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">• Chi controlla i percorsi di accesso alle prestazioni?</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">• Perché l’obbligo di prescrizione dematerializzata  degli specialist non viene fatto rispettare?</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">• Quali verifiche vengono effettuate sulla tracciabilità delle attività libero-professionali?</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">• Perché non esiste un piano concreto per l’odontoiatria pubblica?</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">• Chi risponde del mancato rispetto delle classi di priorità?</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Le liste d’attesa non sono un incidente. Sono il prodotto di un sistema tollerato.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Finché non si interverrà con decisione su trasparenza, controlli e responsabilità, nulla cambierà.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">La salute non può dipendere dal tempo di attesa né dalla capacità economica del cittadino. È un diritto.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 16px;">*Segretario Aziendale SMI Caserta</span></div>
</div>
<div class="yj6qo"></div>
</div>
</div>
</div>
<div id="avWBGd-145" class="WhmR8e" data-hash="0"></div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/sanita-campana-il-sistema-che-nega-la-cura-e-scarica-le-responsabilita/">Sanità campana: il sistema che nega la cura e scarica le responsabilità</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">99951</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Smi, ancora un no alla riforma della medicina territoriale in atto</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/smi-ancora-un-no-alla-riforma-della-medicina-territoriale-in-atto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=smi-ancora-un-no-alla-riforma-della-medicina-territoriale-in-atto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 10:19:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[CASERTA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Smi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=99231</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lettera aperta su proposta di riforma della Medicina del Territorio – richiesta  di immediato ritiro  Alla cortese attenzione  Dott.ssa Marina&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/smi-ancora-un-no-alla-riforma-della-medicina-territoriale-in-atto/">Smi, ancora un no alla riforma della medicina territoriale in atto</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Lettera aperta su proposta di riforma della Medicina del Territorio – richiesta  di immediato ritiro </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla cortese attenzione </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dott.ssa Marina Berlusconi </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gentile Dott.ssa Berlusconi, </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">con la presente, nella mia qualità di Medico di Medicina Generale e rappresentante  sindacale, sento il dovere di esprimere profonda preoccupazione e netta contrarietà  rispetto alla proposta avanzata dal On. Stefano Benigni in materia di riforma della  Medicina del territorio. Si tratta di una proposta che, pur presentata con intenti  apparentemente innovativi, evidenzia in realtà una preoccupante superficialità di  analisi e un evidente pressappochismo tecnico-organizzativo. Chi ha redatto tale  documento dimostra di non possedere alcuna conoscenza concreta del  funzionamento reale della Medicina Generale, né delle dinamiche assistenziali  territoriali, né tantomeno del delicato equilibrio tra bisogni dei cittadini,  sostenibilità del sistema e ruolo professionale dei Medici di Famiglia. Fa inoltre  specie che un partito come Forza Italia, che ha sempre fondato la propria forza sul  consenso popolare, oggi appaia arroccato in posizioni chiaramente impopolari,  distanti dalle reali esigenze dei cittadini e dei professionisti sanitari. Una riforma  scollegata dalla realtà. La Medicina del territorio non è un laboratorio teorico né un  terreno di sperimentazioni improvvisate. È il pilastro del Servizio Sanitario  Nazionale. La proposta in oggetto ignora completamente tali elementi, riducendo la  Medicina Generale a un modello burocratico e centralizzato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I rischi concreti per i cittadini sono evidenti: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8211; peggioramento dell’accesso alle cure </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8211; perdita del rapporto fiduciario medico-paziente </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8211; frammentazione dell’assistenza territoriale </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8211; aumento della pressione su ospedali e pronto soccorso </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ancora più grave è il rischio di fuga dei Medici di Famiglia, con disincentivo per i  giovani e abbandono del ruolo. È doveroso dirlo con chiarezza: chi ha elaborato  questa proposta non dimostra alcuna nozione valida, né teorica né pratica, della  Medicina del territorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per tali motivi si chiede: </span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;"> il ritiro immediato della proposta </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> l’apertura di un tavolo di confronto con i Medici di Medicina Generale 3. la costruzione condivisa di una riforma basata su evidenze e sostenibilità </span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">La sanità territoriale non può essere oggetto di improvvisazione. Distinti saluti </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dott. Pasquale Persico </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Medico di Medicina Generale </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Segretario Aziendale SMI Caserta</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/smi-ancora-un-no-alla-riforma-della-medicina-territoriale-in-atto/">Smi, ancora un no alla riforma della medicina territoriale in atto</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">99231</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La Proposta di “Forza Italia” dà il colpo di grazia alla medicina di base</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/la-proposta-di-forza-italia-da-il-colpo-di-grazia-alla-medicina-di-base/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-proposta-di-forza-italia-da-il-colpo-di-grazia-alla-medicina-di-base</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 07:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[CASERTA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Smi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=98898</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proposta di legge “Benigni”: il comunicato FIMMG tra sudditanza politica e silenzio sul merito Lo SMI Caserta prende atto con&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/la-proposta-di-forza-italia-da-il-colpo-di-grazia-alla-medicina-di-base/">La Proposta di “Forza Italia” dà il colpo di grazia alla medicina di base</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Proposta di legge “Benigni”: il comunicato FIMMG tra sudditanza politica e silenzio sul merito Lo SMI Caserta prende atto con sorpresa e preoccupazione del comunicato diffuso dalla FIMMG sulla proposta di legge sulla Medicina Generale con primo firmatario l’On. Stefano Benigni. Più che un documento sindacale, il testo appare come un atto di accompagnamento politico, caratterizzato da una evidente mielosa sudditanza verso la politica e in particolare verso esponenti di Forza Italia, più che da una reale volontà di difendere la Medicina Generale.Ciò che colpisce maggiormente è ciò che nel comunicato non viene detto.<br />
Non vi è una sola analisi nel merito della proposta di legge.<br />
Non vi è una valutazione degli effetti che questa riforma potrebbe avere sull’organizzazione della medicina territoriale.<br />
Non vi è alcuna riflessione sulle ricadute per i medici di famiglia e per i cittadini.<br />
Si preferisce invece raccontare incontri, interlocuzioni e relazioni politiche, quasi a voler rivendicare una prossimità ai centri decisionali più che una reale rappresentanza della categoria.<br />
Ma la questione centrale resta una sola:<br />
la FIMMG condivide oppure no l’impianto della proposta di legge Benigni?<br />
Perché quel progetto normativo, nella sua impostazione, rischia di indebolire l’autonomia professionale della Medicina Generale, ridefinendo il ruolo del medico di famiglia in una posizione sempre più subordinata ai modelli organizzativi regionali e alle strutture territoriali.<br />
Altro che evoluzione.<br />
Se questa è la direzione della riforma, siamo di fronte al rischio concreto di una progressiva destrutturazione della Medicina Generale, con il conseguente indebolimento del presidio sanitario più vicino ai cittadini.<br />
È quindi grave che di fronte a una proposta di tale portata la principale organizzazione sindacale della categoria non assuma una posizione chiara, limitandosi a difendere il metodo del dialogo politico senza affrontare il merito delle norme.<br />
La Medicina Generale non può diventare terreno di equilibri politici o di relazioni istituzionali compiacenti.<br />
Chi oggi firma comunicati di questo tipo dimostra di non conoscere realmente la Medicina del territorio, fatta di autonomia professionale, responsabilità clinica e rapporto fiduciario con i pazienti.<br />
Non è questo ciò che vogliono i medici di medicina generale.<br />
Non è questa una evoluzione migliorativa del sistema delle cure primarie.<br />
E soprattutto non è questo il modello di sanità che serve ai cittadini.<br />
Per questo lo SMI pone una domanda chiara e inevitabile:<br />
la FIMMG ha deciso di sposare politicamente il progetto di legge Benigni?<br />
Se così fosse, è doveroso dirlo apertamente alla categoria e assumersene la responsabilità davanti ai medici e ai cittadini.<br />
Perché la Medicina Generale non ha bisogno di comunicati autocelebrativi.<br />
Ha bisogno di rappresentanza vera, autonomia e difesa della professione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/la-proposta-di-forza-italia-da-il-colpo-di-grazia-alla-medicina-di-base/">La Proposta di “Forza Italia” dà il colpo di grazia alla medicina di base</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">98898</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Storie di ordinaria oncologia: quando l’eccellenza dimentica il paziente</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/storie-di-ordinaria-oncologia-quando-leccellenza-dimentica-il-paziente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=storie-di-ordinaria-oncologia-quando-leccellenza-dimentica-il-paziente</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 08:42:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Smi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=98532</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Campania esistono centri oncologici di riconosciuta eccellenza. Strutture che rappresentano un riferimento nazionale per ricerca, innovazione e qualità clinica.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/storie-di-ordinaria-oncologia-quando-leccellenza-dimentica-il-paziente/">Storie di ordinaria oncologia: quando l’eccellenza dimentica il paziente</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">In Campania esistono centri oncologici di riconosciuta eccellenza. Strutture che rappresentano un riferimento nazionale per ricerca, innovazione e qualità clinica.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Eppure, accanto all’alta specializzazione, si sta consumando una silenziosa frattura organizzativa che ricade interamente sui pazienti oncologici e, a cascata, sulla Medicina di Famiglia.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">IL PAZIENTE SBALLOTTATO</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Il copione è sempre lo stesso:</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; Ricette emesse senza codice di esenzione 048, quindi inutilizzabili.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; Esami prescritti a metà, altri rimandati “al curante”.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; Medicazioni e gestione dei PICC demandate al territorio senza coordinamento.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; Certificati di malattia negati dopo chemioterapia o radioterapia.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; La frase rituale: “Se si sente male vada dal suo medico.”</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Come se una seduta di chemioterapia fosse una formalità.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Come se radio e chemio non avessero effetti collaterali documentati, invalidanti, spesso debilitanti per giorni.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Chiunque abbia visto un paziente oncologico nelle 48-72 ore successive a un ciclo sa che parlare di idoneità lavorativa è, in molti casi, una finzione burocratica.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">L’OBBLIGO PRESCRITTIVO NON È FACOLTATIVO</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">La normativa è chiara: lo specialista del SSN ha obbligo prescrittivo per quanto attiene al percorso diagnostico-terapeutico di propria competenza.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">L’obiettivo del legislatore è semplice: evitare al paziente oncologico inutili passaggi, code, duplicazioni.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Il paziente, fragile e stremato, viene rimandato al Medico di Medicina Generale per:</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; trascrivere ricette già indicate dallo specialista,</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; correggere errori formali,</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; apporre esenzioni mancanti,</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; certificare ciò che l’oncologo sa perfettamente.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">La Medicina di Famiglia diventa così una stazione di compensazione burocratica.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">LA TOPPA NON PUÒ DIVENTARE SISTEMA</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">La Medicina Generale Campana non può essere utilizzata come toppa organizzativa.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Il MMG è presidio clinico territoriale, garante di continuità assistenziale, non un ufficio trascrizioni.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Quando un certificato viene negato dopo chemio, quando una prescrizione è formalmente errata, quando una gestione di accesso venoso viene scaricata senza coordinamento, il risultato è uno solo:</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; aumento degli accessi impropri</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; sovraccarico degli studi</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; disorientamento del paziente</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; conflitto tra livelli assistenziali</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">IL PARADOSSO DELL’ECCELLENZA</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">È paradossale che da centri di alta specializzazione arrivino pratiche amministrative approssimative.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">L’eccellenza clinica non può convivere con la superficialità organizzativa.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Un sistema oncologico moderno deve:</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; assumersi integralmente la responsabilità prescrittiva,</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; garantire correttezza formale delle ricette,</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; tutelare il diritto alla malattia nei periodi post-terapia,</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; coordinarsi strutturalmente con il territorio.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Non delegare.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">IL PAZIENTE ONCOLOGICO NON È UN PROBLEMA DA RIMBALZARE</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Il paziente oncologico non ha bisogno di sportelli rimpallo o scarichi di responsabilità.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Ha bisogno di certezze, continuità, rispetto. E il rispetto passa anche da una semplice ricetta compilata correttamente.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">CONCLUSIONE</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">L’oncologia campana è fatta di professionisti straordinari.Ma l’organizzazione deve essere all’altezza della clinica. Il paziente oncologico non può essere lasciato nel limbo burocratico tra ospedale e territorio. Perché la vera eccellenza non si misura solo con le sopravvivenze.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Si misura con la dignità del percorso.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto"><span style="font-size: 9px;">*Medico di Medicina Generale SMI Campania</span></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/storie-di-ordinaria-oncologia-quando-leccellenza-dimentica-il-paziente/">Storie di ordinaria oncologia: quando l’eccellenza dimentica il paziente</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">98532</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Smi, l&#8217;appropriatezza prescrittiva in Campania: tra &#8220;foglietti della spesa&#8221; e referti ritoccati a penna</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/smi-lappropriatezza-prescrittiva-in-campania-tra-foglietti-della-spesa-e-referti-ritoccati-a-penna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=smi-lappropriatezza-prescrittiva-in-campania-tra-foglietti-della-spesa-e-referti-ritoccati-a-penna</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 10:32:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Smi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=98035</guid>

					<description><![CDATA[<p>C’è un punto in cui la burocrazia sanitaria smette di essere inefficiente e diventa grottesca. Quando la prescrizione medica –&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/smi-lappropriatezza-prescrittiva-in-campania-tra-foglietti-della-spesa-e-referti-ritoccati-a-penna/">Smi, l&#8217;appropriatezza prescrittiva in Campania: tra &#8220;foglietti della spesa&#8221; e referti ritoccati a penna</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">C’è un punto in cui la burocrazia sanitaria smette di essere inefficiente e diventa grottesca. Quando la prescrizione medica – atto clinico, giuridico e deontologico – viene ridotta a un foglietto volante con codici annotati come la lista del supermercato, non siamo più davanti a un problema organizzativo: siamo davanti a una caricatura del sistema.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">In Campania, il tema dell’appropriatezza prescrittiva viene sbandierato come vessillo morale ogni volta che si tratta di richiamare i Medici di Medicina Generale. Linee guida, circolari, audit, richiami formali. Parole altisonanti. Poi però la realtà quotidiana mostra un cortocircuito imbarazzante: codici di prestazioni scritti su fogli informali, indicazioni ambulatoriali trasmesse verbalmente o tramite messaggi, referti specialistici digitali che diventano improvvisamente “ibridi” con aggiunte a penna.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">La domanda non è più chi deve essere appropriato, ma dove finisce l’appropriatezza quando il sistema stesso la banalizza?</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">IL DOPPIO STANDARD</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Da un lato si pretende dal medico di famiglia la perfezione algoritmica: diagnosi codificata, prestazione coerente, timing corretto, farmaco giustificato, motivazione clinica tracciabile.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Dall’altro lato, però, circolano elenchi di codici come pizzini amministrativi, impegnative “suggerite”, controlli specialistici che nascono più da prassi locali che da indicazioni cliniche strutturate.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">È il trionfo del doppio standard: la forma viene imposta a valle, mentre a monte regna l’informalità.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">IL REFERTO DIGITALE… CON LA BIRO</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Il referto specialistico digitale dovrebbe essere il simbolo della tracciabilità, dell’immodificabilità, della trasparenza. Quando però quel documento viene stampato, corretto o integrato a penna e poi rimesso in circolo come se nulla fosse, il confine tra integrazione clinica e alterazione materiale si assottiglia pericolosamente.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Non è solo una questione estetica o tecnologica: è una questione di affidabilità giuridica e sanitaria. Un referto non è un post‑it. È un atto sanitario.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">L’APPROPRIATEZZA NON È UNO SLOGAN</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">L’appropriatezza prescrittiva non può essere evocata solo quando serve a contenere la spesa o a scaricare responsabilità.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Deve essere:</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; Sistemica, non selettiva.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; Tracciabile, non verbale.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; Digitale fino in fondo, non a metà.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">&#8211; Condivisa tra tutti gli attori, non imposta solo al medico di base.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Se lo specialista suggerisce una prestazione, deve farlo con strumenti ufficiali e codificati.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Se un controllo è necessario, deve essere scritto in modo formale e coerente.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Se un codice esiste, deve viaggiare nei canali istituzionali, non su un foglietto piegato in quattro.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">IL PARADOSSO FINALE</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Si chiede rigore clinico in un contesto che spesso tollera leggerezze amministrative.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Si invoca la digitalizzazione mentre si legittimano scorciatoie analogiche.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Si parla di governance sanitaria e poi si accettano dinamiche da retrobottega.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">L’appropriatezza prescrittiva non si costruisce con i richiami disciplinari né con le circolari intimidatorie.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Si costruisce con procedure chiare, strumenti uniformi, responsabilità distribuite e – soprattutto – con il rispetto dell’atto medico come documento formale e non come appunto volante.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-size: 18px;">Finché il sistema consentirà che una prestazione sanitaria nasca su un foglietto e si consolidi con una penna, ogni discorso sull’appropriatezza resterà retorica. E la retorica, in sanità, non cura nessuno.</span></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/smi-lappropriatezza-prescrittiva-in-campania-tra-foglietti-della-spesa-e-referti-ritoccati-a-penna/">Smi, l&#8217;appropriatezza prescrittiva in Campania: tra &#8220;foglietti della spesa&#8221; e referti ritoccati a penna</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">98035</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Arretrati Medici di Famiglia e ratifica ACN: basta propaganda, servono risposte reali</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/arretrati-medici-di-famiglia-e-ratifica-acn-basta-propaganda-servono-risposte-reali/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=arretrati-medici-di-famiglia-e-ratifica-acn-basta-propaganda-servono-risposte-reali</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 10:48:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Medico di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=97818</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni alcune sigle sindacali stanno presentando la ratifica dell’ACN come una “vittoria”, con particolare enfasi sugli arretrati. È&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/arretrati-medici-di-famiglia-e-ratifica-acn-basta-propaganda-servono-risposte-reali/">Arretrati Medici di Famiglia e ratifica ACN: basta propaganda, servono risposte reali</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 18px;">Negli ultimi giorni alcune sigle sindacali stanno presentando la ratifica dell’ACN come una “vittoria”, con particolare enfasi sugli arretrati. È necessario ristabilire la verità dei fatti e respingere una narrazione che rischia di ingannare i colleghi e l’opinione pubblica.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">Gli arretrati non costituiscono un aumento reale e strutturale del valore del lavoro dei Medici di Famiglia. Si tratta, in larga parte, di somme già maturate e dovute, che vengono oggi contabilizzate e liquidate con ritardi non più tollerabili.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">Inoltre, una quota significativa di tali importi alimenta un flusso di contributi verso la previdenza obbligatoria: non è “ricchezza nuova”, ma una dinamica che spesso riduce l’impatto effettivo in busta e viene strumentalizzata come risultato economico.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">Non è la prima volta che assistiamo allo stesso copione: gli stessi che ieri inneggiavano al Ruolo Unico come soluzione miracolosa, oggi assistono inermi — quando non silenziosamente complici — al suo fallimento sotto gli occhi di tutti. Promesse vendute come rivoluzione, risultati consegnati come disillusione: a pagare, ancora una volta, è la Medicina Generale e chi la pratica ogni giorno sul campo.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">Lo stesso fallimento è sotto gli occhi di tutti anche nelle assegnazioni delle zone carenti in Campania: procedure incerte, tempistiche non rispettate e risultati che non rispondono ai bisogni reali dei territori, con il rischio concreto di lasciare scoperte le comunità e di aggravare ulteriormente il carico sulle cure primarie.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">A questo si aggiunge un effetto prevedibile e già in atto: molti colleghi che hanno accettato solo in parte le attuali condizioni finiranno per scappare verso le specializzazioni, impoverendo ulteriormente la Medicina Generale e rendendo ancora più difficile garantire continuità assistenziale e prossimità nei territori.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">Mentre si celebra una vittoria di facciata, restano irrisolte le criticità che soffocano le cure primarie: carichi di lavoro crescenti, burocrazia ingestibile, responsabilità in aumento, carenza di supporto organizzativo, tecnologie imposte senza assistenza e una progressiva erosione della dignità professionale.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">I Medici di Famiglia non hanno bisogno di slogan: hanno bisogno di rispetto, tutele, condizioni di lavoro sostenibili e di una valorizzazione concreta e misurabile. È tempo di smettere di confondere operazioni di marketing con risultati veri.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12px;">*Medico di Medicina Generale (Campania) –Medici senza Carriere</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/arretrati-medici-di-famiglia-e-ratifica-acn-basta-propaganda-servono-risposte-reali/">Arretrati Medici di Famiglia e ratifica ACN: basta propaganda, servono risposte reali</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">97818</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ambiti carenti, falsa emergenza: la vera crisi nasce dallo scarico di responsabilità sulla Medicina di Famiglia</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/ambiti-carenti-falsa-emergenza-la-vera-crisi-nasce-dallo-scarico-di-responsabilita-sulla-medicina-di-famiglia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ambiti-carenti-falsa-emergenza-la-vera-crisi-nasce-dallo-scarico-di-responsabilita-sulla-medicina-di-famiglia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Persico*]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 08:59:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=97747</guid>

					<description><![CDATA[<p>In relazione alle recenti dichiarazioni del presidente dell&#8217;Ordine dei Medici di Napoli, che attribuiscono le criticità dell&#8217;assistenza territoriale in Campania&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/ambiti-carenti-falsa-emergenza-la-vera-crisi-nasce-dallo-scarico-di-responsabilita-sulla-medicina-di-famiglia/">Ambiti carenti, falsa emergenza: la vera crisi nasce dallo scarico di responsabilità sulla Medicina di Famiglia</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In relazione alle recenti dichiarazioni del presidente dell&#8217;Ordine dei Medici di Napoli, che attribuiscono le criticità dell&#8217;assistenza territoriale in Campania al presunto ritardo nell&#8217;assegnazione degli ambiti carenti di Medicina Generale, si ritiene necessario ristabilire alcuni elementi di verità, troppo spesso assenti nel</p>
<p>dibattito pubblico.</p>
<p>Le cosiddette &#8220;400 carenze&#8221; non rappresentano una mancanza di medici, ma il fallimento di un modello organizzativo superato. Si tratta di ambiti amministrativi costruiti su criteri antiquati, privi di supporti, prospettive e dignità professionale. E questa impostazione che respinge i giovani medici, li induce a rinunciare alla Medicina Generale e a cercare rifugio nelle specializzazioni, non certo una carenza vocazionale.</p>
<p>Il vero sovraccarico della Medicina di Famiglia non nasce dalla carenza numerica dei medici, bensì da gravi distorsioni sistemiche che continuano a essere ignorate.</p>
<p>Gli specialisti, pubblici e privati accreditati, non effettuano la prescrizione dematerializzata nonostante si tratti di un obbligo normativo. Questo comportamento costringe i cittadini a rivolgersi al Medico di Famiglia per mere trascrizioni, congestionando ambulatori e sottraendo tempo all&#8217;attività clinica.</p>
<p>Le dimissioni ospedaliere risultano frequentemente incomplete, prive di terapia, prescrizioni e indicazioni di follow-up. Anche in questo caso ogni responsabilità viene impropriamente trasferita sul territorio.</p>
<p>La Medicina di Famiglia è oggi chiamata a svolgere funzioni che non le competono, diventando l&#8217;ammortizzatore di un sistema che non rispetta ruoli, competenze e regole già esistenti.</p>
<p>Prima di attribuire colpe alla nascente compagine regionale e scaricare superficialmente l&#8217;inidoneità di un sistema territoriale sul valore numerico delle carenze, chiedendo ancora ulteriori sacrifici alla</p>
<p>Medicina di Famiglia, è necessario pretendere il rispetto delle regole da tutti gli attori del sistema sanitario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/ambiti-carenti-falsa-emergenza-la-vera-crisi-nasce-dallo-scarico-di-responsabilita-sulla-medicina-di-famiglia/">Ambiti carenti, falsa emergenza: la vera crisi nasce dallo scarico di responsabilità sulla Medicina di Famiglia</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">97747</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
