Assegnati gli ambiti carenti, il danno grave del ruolo unico

Assegnati gli ambiti carenti, il danno grave del ruolo unico

18 Dicembre 2025 Off Di Medici senza Carriere Caserta

Sono 705 ambiti carenti di medicina generale pubblicati. Totali dei partecipanti al bando: 605. Sono 335 ambiti carenti assegnati. Questi sono i numeri reali! E i numeri non sono mai opinabili.

La domanda del secolo. Di questi 335 medici, quanti resisteranno alla bolgia infernale delle ore, soprattutto le ore notturne, diurne nei giorni prefestivi e festivi, senza margine di pausa e senza tutele come diritto alla malattia e al riposo? Dopo il flop della manifestazione d’interesse sul ruolo unico, lo stesso ruolo unico continua a fare DANNI!

Ricordiamo che il ruolo unico è la formula contrattuale che è in vigore da gennaio 2025 per i medici di medicina generale che hanno firmato la convezione dal 2025 in poi e che non può essere applicata ai medici che hanno la convezione entro il 31 dicembre 2024, eccetto quei pochissimi che hanno volontariamente aderito al passaggio di contratto verso il ruolo unico.

Se questo trend continua nei prossimi mesi e nei prossimi anni, i Cittadini campani in un futuro molto prossimo sono destinati a restare senza assistenza medica di base.

Ci appelliamo al neo Presidente di Regione Campania, Roberto Fico, affinché con la sua buona volontà, la sua saggezza e il suo buon senso, interrompa progetti fallimentari per la tutela della Salute dei Cittadini e direzioni le politiche sanitarie, in particolar modo quelle che riguardano la sanità territoriale, verso obiettivi che vadano a ridurre i numeri di complicanze per quei pazienti portatori di patologie croniche e di patologie oncologiche.

La vera sfida sta nell’attrarre un numero maggiore di medici alla medicina generale e non di farli scappare da una medicina di famiglia, che, a causa dei recenti contratti nazionale e regionale, diventa sempre più amministrativa e burocratica, sottraendo al minimo il tempo per l’attività clinica: sono le visite ai pazienti che possono salvare vite e non certo organizzazioni bislacche, che hanno solo lo scopo di fare business sulla pelle delle persone e sul lavoro dei medici, a vantaggio di pochissimi gestori di tale processo.