Aperto a Napoli il XVIII Congresso Nazionale RE.N.I.S.A. “Seminare Salute”
15 Ottobre 2026
Il consigliere Gargiulo (Città Metropolitana): “La scuola agraria è un investimento sul futuro del territorio”
Ieri la giornata inaugurale all’IIS Sannino-De Cillis. Oggi e domani i lavori proseguono fino alla presentazione del Documento di Napoli 2026
Si è aperto ieri, 14 ottobre, a Napoli il XVIII Congresso Nazionale RE.N.I.S.A. (Rete Nazionale degli Istituti Agrari), il primo appuntamento nazionale di tutti gli istituti agrari d’Italia a ospitare oltre 250 scuole sul tema “Seminare Salute. La terra che ci cura: agricoltura sostenibile, alimentazione e benessere”. La sessione di apertura, dedicata a “Il sistema educativo agrario per la salute del Paese: formare cittadini consapevoli, coltivare territori resilienti”, si è svolta nell’auditorium della sede Sannino dell’IIS Sannino-De Cillis, in via De Meis 243, scuola organizzatrice dell’evento e il cui edificio rientra tra quelli di competenza della Città Metropolitana di Napoli, che ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa.
I lavori sono stati aperti da un videomessaggio del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, indirizzato ai partecipanti. Ad accogliere i delegati è stata la dirigente scolastica dell’IIS Sannino-De Cillis, Angela Mormone: “Per noi è un onore e una responsabilità accogliere a Napoli le scuole agrarie di tutta Italia: questo congresso è la dimostrazione che la scuola, quando fa rete, diventa un motore di crescita per i territori. Abbiamo voluto titolare questo congresso “Seminare salute” perché siamo convinti che la nostra salute parta dai prodotti della terra che trasformiamo in cibo e portiamo in tavola”.
Tra gli interventi istituzionali, quello della presidente di RE.N.I.S.A., Antonella Germini: “La nostra rete nasce per mettere in comune esperienze e competenze. Napoli ci offre l’occasione di rilanciare il ruolo degli istituti agrari nella costruzione di una cultura della salute e della sostenibilità” e Monica Matano, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania: “Scuole come queste mostrano come l’istruzione tecnica possa essere un laboratorio di innovazione e di legame con il mondo produttivo”.
Per la Città Metropolitana di Napoli è intervenuto il consigliere delegato alla Programmazione scolastica e all’Edilizia scolastica, con riferimento al territorio del Comune di Napoli e dei Comuni della zona nord, Giuseppe Gargiulo: “Porto a tutti voi il saluto del sindaco Manfredi e dell’intera Città Metropolitana di Napoli. Ospitare questo congresso in una scuola di cui l’Ente è responsabile ci rende particolarmente orgogliosi, perché il Sannino-De Cillis è un presidio di formazione, di legalità e di crescita per l’intero territorio. Come Città Metropolitana abbiamo il dovere di garantire edifici sicuri, moderni e funzionali, perché è da qui che passa la qualità dell’offerta formativa: investire nelle scuole significa investire nei giovani e nel futuro delle nostre comunità. Gli istituti agrari, in particolare, uniscono competenze, innovazione e radicamento nei luoghi, e rappresentano una risorsa strategica per un’agricoltura sempre più attenta alla sostenibilità e alla salute delle persone. Non siamo più ai tempi dell’agricoltura della vanga e della zappa, ma di un processo in cui si inserisce anche il dialogo con l’IA. I nostri studenti, futuri imprenditori agricoli, sono chiamati ad operare in un contesto globale in cui utilizzare l’innovazione per continuare a preservare coltivazioni tradizionali di qualità”.

Sul punto è intervenuta anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca che ha richiamato il valore delle produzioni campane: “La Campania è una terra di eccellenze agroalimentari riconosciute nel mondo, dai prodotti DOP e IGP ai vini, dalle produzioni ortofrutticole alle tipicità dei nostri territori. Formare i giovani a custodire e a valorizzare questo patrimonio è la condizione per garantire un futuro alle nostre filiere”. Presente anche il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi.
La giornata si è aperta con il Welcome Tasting, un percorso sensoriale tra i prodotti certificati “Made in MIM” realizzati dagli studenti dell’IIS Sannino-De Cillis, che hanno così accolto i congressisti presentando i frutti del lavoro svolto nelle attività di valorizzazione delle produzioni scolastiche.
Il programma di oggi e domani
I lavori proseguono oggi, giovedì 15 ottobre, nel segno di “Competenze, tecnologie, innovazione”. Il confronto si aprirà con la tavola rotonda “Formare professionisti della sostenibilità: la nuova filiera tecnico-professionale per un’agricoltura che genera salute”, con rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Fondazione ITS Ma.De. Academy, dell’Università Federico II, dell’ICQRF Campania-Molise e delle delegazioni italiana e francese. Seguirà il focus tecnico “Tecnologie per la salute del suolo: genomica, monitoraggio digitale e agricoltura di precisione”, con docenti universitari, Coldiretti Giovani Impresa, la rete NextAgroInnovation e aziende del settore. Il congresso si sposterà poi nel plesso De Cillis, dove gli studenti dell’indirizzo Enogastronomico daranno vita ad “Agricucina”, show cooking didattico su “Nutrire il benessere: trasformazioni sostenibili dei prodotti dell’azienda agraria scolastica”. Sono previsti anche l’incontro tra le delegazioni italiana e francese e le scuole aderenti per accordi operativi sulla cooperazione nell’istruzione agraria, e la visita guidata “La terra che educa: laboratori, campi e filiere didattiche per la salute del suolo e delle persone”, realizzata con il supporto di AgriSI, Gibertini Elettronica e Gruppo La Scuola.
Domani, venerdì 16 ottobre, spazio a “Sintesi e Prospettive” con il panel “Comunicare la salute della terra: le scuole agrarie come ambasciatrici di sostenibilità e benessere”, che coinvolgerà il mondo della sanità, i consorzi e le realtà agroalimentari del territorio e i giovani imprenditori di Confindustria Napoli. Si terranno inoltre la premiazione dell’AgriSI Challenge e la presentazione del software Z-Space. A chiudere il congresso sarà la presentazione del Documento di Napoli 2026, “La terra che ci cura”: le linee guida della Rete Nazionale degli Istituti Agrari per un’educazione agraria orientata alla salute, alla sostenibilità e alla valorizzazione dei territori.
Il congresso gode del patrocinio, oltre che della Città Metropolitana di Napoli, di istituzioni nazionali, regionali e locali e dell’Università Federico II, ed è sostenuto da una rete di partner tra cui La Scuola Academy, Edugest360, Diagram Group, Reda, AgriSI, Gibertini Elettronica e Coldiretti: una collaborazione tra scuola, istituzioni e mondo produttivo che ha nel Sannino-De Cillis, istituto con oltre un secolo di storia, quasi mille studenti e un’azienda agraria didattica di circa 17 ettari, un punto di incontro naturale.



