Anaao Campania, lettera aperta al presidente Fico su medici dimissionari

Anaao Campania, lettera aperta al presidente Fico su medici dimissionari

3 Ottobre 2026 Off Di La Redazione

Presidente Fico,

i numeri non possono più essere considerati una semplice statistica.

Lo studio sulla demografia medica appena pubblicato dall’Anaao Assomed ci consegna un dato nazionale che deve far riflettere: nel 2025, per la prima volta, le dimissioni volontarie dei medici dal Servizio sanitario nazionale hanno superato i pensionamenti.

Anche la Campania deve interrogarsi seriamente su quanto sta accadendo. Nel 2025, a fronte di 728 assunzioni a tempo indeterminato, 246 medici hanno scelto di dimettersi volontariamente. E nel decennio gli organici sono passati dai 9.306 medici del 2015 ai 9.152 del 2024.

Ma il vero problema non è soltanto quanti medici se ne vanno.

È capire perché se ne vanno.

Ed è questo il tema politico che oggi poniamo al Presidente della Regione.

Perché la sanità senza medici e dirigenti sanitari semplicemente non si può fare.

Non basta assumere nuovi professionisti se, contemporaneamente, il sistema non è capace di trattenere quelli che già vi lavorano. Non basta parlare di liste d’attesa, pronto soccorso, ospedali o territorio senza affrontare il problema di chi, ogni giorno, quei servizi deve garantirli.

E non è soltanto una questione economica.

È una questione di organizzazione del lavoro, rispetto professionale, applicazione dei contratti, valorizzazione delle competenze e qualità della vita lavorativa.

Troppo spesso il medico viene gestito come se la sanità fosse una fabbrica e il professionista un lavoratore a cottimo: più prestazioni, più turni, più ore, più produttività.

Ma un medico non è un numero dentro una casella di un piano aziendale.

È un professionista che ha investito anni nella propria formazione, che assume quotidianamente responsabilità enormi e al quale devono essere riconosciuti autonomia, dignità professionale, carriera, riposi e diritti contrattuali.

In troppe realtà sanitarie campane registriamo difficoltà nell’applicazione piena e uniforme del contratto nazionale, ritardi nell’attribuzione e nella valorizzazione degli incarichi, carichi di lavoro eccessivi e modelli organizzativi che finiscono per allontanare i professionisti invece di trattenerli.

Presidente Fico, è arrivato il momento di chiedersi perché un medico decide di lasciare la sanità pubblica campana.

E soprattutto di ascoltare chi negli ospedali e nei servizi sanitari lavora ogni giorno.

Chiediamo alla Regione Campania di aprire un confronto vero con la dirigenza medica e sanitaria, partendo dalle singole aziende, dai loro organici, dalle dimissioni e dalle condizioni concrete di lavoro.

Perché continuare ad assumere senza riuscire a trattenere i professionisti significa riempire continuamente un contenitore che continua a perdere.

La Campania ha bisogno di una sanità pubblica forte.

Ma una sanità pubblica forte si costruisce, prima di tutto, riconoscendo valore a chi la tiene in piedi ogni giorno.

Dott. Vincenzo Bencivenga
Segretario Regionale
ANAAO Assomed Campania