Associazioni sorrentine, il Comune vigili sulla realizzazione dei parcheggi

Associazioni sorrentine, il Comune vigili sulla realizzazione dei parcheggi

28 Novembre 2022 Off Di La Redazione

Movimento Civico, Conta Anche Tu e Cittadinaza Attiva chiedono al sindaco di Sorrento di verificare la destinazione ad uso pubblico delle coperture di parcheggi pertinenziali interrati e nel caso di inottemperanza l’acquisizione gratuita al comune di quanto realizzato.

 

Le Associazioni – Movimento Civico “Conta anche Tu” e “Cittadinanza Attiva Terra delle Si-rene”, nelle persone dei legali rappresentanti p.t. Sigg. Francesco GARGIULO ed Enrico APREA evidenziano alla SV. che ’art. 825 del codice civile prevede che, oltre ai beni indicati dall’ articolo 822, sono soggetti al regime del demanio pubblico anche i diritti reali che spettano alla Stato, alle Province e ai Comuni su beni appartenenti ad altri soggetti, quando i diritti stessi sono costituiti per utilità di alcuno dei beni o per il conseguimento di fini di pubblico interesse corrispondenti a quelli a cui servono i beni medesimi.

 Pertanto, le servitù di uso pubblico ricomprendono i diritti reali che spettano allo Stato, alle Province e ai Comuni su beni appartenenti ad altri soggetti non per l’utilità del bene demaniale ma per il conseguimento di pubblico interesse.

Ciò premesso, è noto che il Comune di Sorrento ha subordinato la concessione del permesso di costruire rilasciato per i parcheggi pertinenziali interrati, ai sensi della Legge 122/89 e della Legge Regione Campania 19/2001, alla costituzione speciale di servitù di uso pubblico delle aree di copertura attrezzate a verde a carico dei proprietari.

 Essi, perciò, devono all’uopo stipulare una convenzione redatta secondo lo schema approvato con la deliberazione consiliare 117/2013, per assoggettare le aree di cui trattasi ad uso pubblico perpetuo e per disciplinarne e regolamentarne l’utilizzo.

 Non è, quindi, revocabile in dubbio che il mancato rispetto della condizione speciale di uso pubblico si configuri come abuso edilizio da sanzionare, non con ordinanza di demolizione o riduzione in pristino poiché verrebbero meno i fini di pubblico interesse connessi alla realizzazione e all’utilizzo dei parcheggi interrati, ma obbligando i proprietari al rispetto della condizione o con la diretta acquisizione gratuita del costruito al patrimonio del Comune.

 Per tutto quanto sopra esposto, richiamate le norme evocate in epigrafe, Le chiediamo di farci conoscere:

  1. il numero di permessi di costruzione per la realizzazione di parcheggi interrati subordinati alla sottoscrizione della convenzione sopra evocata ad oggi rilasciati dal Comune di Sorrento;
  2. se tutte le aree sottoposte ad uso pubblico perpetuo sono state regolarmente sottoposte a ricognizione da parte di tecnici del III° Dipartimento e agenti della Polizia Municipale e quale è stato l’esito delle verifiche effettuate;
  3. quali sono stati i provvedimenti assunti nei confronti dei proprietari inadempienti rispetto alle condizioni stabilite nel permesso di costruzione;
  4. se in tutti i casi d’inosservanza degli obblighi di cui ai commi 7 bis e 7 ter dell’art. 6 della L.R. 19/ 28 novembre 2001 n. 19 o di quelli stabiliti nella convenzione stipulata con il Comune, sono state attivate le procedure previste dall’art. 6, comma 7 quater, della medesima L.R. per l’acquisizione al patrimonio comunale secondo le procedure di cui all’art. 31 DPR n. 380/01.

 Nel ringraziarLa anticipatamente, Le inviamo distinti saluti.