Vallo della Lucania, truffa e falsità: scatta misura interdittiva per due medici
28 Marzo 2026I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, hanno dato esecuzione, su disposizione della locale Procura della Repubblica, ad un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale cilentano, con la quale è stata disposta nei confronti di due medici, per i delitti di truffa e falsità in atti pubblici commessa da pubblici ufficiali, la misura interdittiva del divieto di esercitare qualsiasi professione sanitaria o parasanitaria in proprio o presso strutture pubbliche o private, per la durata di un anno. Nei guai anche un terzo medico.
Le indagini hanno consentito di acclarare che uno dei due medici eseguiva interventi chirurgici presso una clinica privata convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale, nonostante fosse dipendente con caratteri di esclusività di un’azienda ospedaliera pubblica.
In forza del contratto di esclusiva, l’azienda ospedaliera corrispondeva al sanitario un’indennità mensile suppletiva che costui, quindi, riceveva illecitamente e di cui pure è stato disposto il sequestro, per un importo di circa 36.500 euro, per condotte poste in essere dal gennaio 2023 al marzo 2025. Lo stesso medico, poi, in un’occasione modificava la scheda di dimissione di un paziente, aggiungendo di pugno l’avvenuta esecuzione di un’ulteriore operazione chirurgica (oltre a quella realmente effettuata) in realtà mai eseguita.


