Tumore alla laringe in fase avanzata: intervento mini-invasivo salva paziente al Ruggi

Tumore alla laringe in fase avanzata: intervento mini-invasivo salva paziente al Ruggi

11 Aprile 2026 Off Di La Redazione

Un intervento di alta chirurgia endoscopica è stato eseguito con successo presso il reparto di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, dove un paziente gravemente compromesso da un carcinoma alla laringe, è finalmente guarito.
Si tratta di un anziano di Pompei al quale era stato diagnosticato un tumore della regione glottica della laringe, in stato avanzato, già esteso agli spazi paraglottici posteriori, che interessava entrambe le corde vocali e la commissura anteriore, configurando un quadro clinico particolarmente complesso ed articolato.
Nonostante la gravità della patologia, l’equipe del prof. Francesco Salzano, direttore della Unità Operativa Complessa Otorinolaringoiatria dell’Azienda “Ruggi”, ordinario di Otorinolaringoiatria DIPMED UNISA e direttore Scuola di Specializzazione in Otorinolaringoiatria, è riuscita ad intervenire in modo conservativo, preservando la laringe e garantendo al paziente una qualità di vita significativamente migliore rispetto alle tecniche tradizionali.
“L’ intervento è stato realizzato mediante microendoscopia diretta in sospensione, con l’impiego di laser CO2 – spiega il prof. Salzano – una metodica altamente specialistica che ha consentito di effettuare una quadrectomia di tipo VI, tra le più impegnative dal punto di vista chirurgico. La procedura – continua Salzano – ha permesso, inoltre, l’escissione radicale della lesione, come confermato dall’esame istologico, nonostante le rilevanti difficoltà tecniche legate all’estensione del tumore”.
Questa metodica, già standardizzata e codificata dalla scuola napoletana del prof. Giovanni Motta, pioniere della procedura, è praticata in alcuni Centri nazionali altamente specializzati e da pochi Centri campani e rappresenta una delle soluzioni più avanzate per il trattamento conservativo dei tumori laringei. Tra i vantaggi, oltre alla radicalità oncologica, vi sono la rapida ripresa post-operatoria, la riduzione dell’impatto sul paziente, le dimissioni entro 24 ore dall’intervento e l’assenza di tracheotomia.
Grande soddisfazione è stata espressa dal paziente che ha voluto condividere un messaggio di gratitudine per il prof. Salzano e la sua equipe. “Mi hanno salvato la vita con grande professionalità e umanità – dichiara – Non pensavo fosse possibile affrontare un intervento così delicato e tornare presto a casa. La mia storia personale, conferma il ruolo di eccellenza del ‘Ruggi’ nella chirurgia oncologica mini-invasiva della laringe”.