Trapianti al Monaldi, l’ACTI fa chiarezza: piena fiducia nella governance e nella guida del dottor Marra

Trapianti al Monaldi, l’ACTI fa chiarezza: piena fiducia nella governance e nella guida del dottor Marra

13 Marzo 2026 Off Di La Redazione

In seguito al comunicato stampa del 12 marzo del “comitato bambini trapiantati e trapiantati adulti”, interviene con fermezza per fare chiarezza sulla gestione del Centro Trapianti dell’Ospedale Monaldi di Napoli, ribadendo la piena fiducia nell’attuale operato istituzionale all’indomani della bufera che ha colpito il Monaldi per il tragico e drammatico caso del piccolo Domenico. L’ACTI sottolinea l’assoluta bontà dell’intervento della Governance guidata dalla Direzione Generale della Dott.ssa lervolino. Grazie a un’azione decisa e lungimirante, è stata garantita una guida sicura al processo trapiantologico attraverso la nomina del Dott. Marra. Figura di altissimo profilo professionale e umano, già responsabile del centro adulti, il Dott. Marra rappresenta oggi la massima garanzia di competenza, continuità e operatività per l’intero programma, assicurando standard di eccellenza nelle cure e nel follow-up. L’Associazione ribadisce di essere in costante e stretto contatto con i vertici aziendali e regionali. L’ACTI vigila quotidianamente affinché i percorsi clinici siano chiari, trasparenti e sicuri. Non esiste alcuna “vacanza di potere”: il sistema è solido e monitorato per tutelare il diritto alla salute dei pazienti in lista d’attesa e dei trapiantati. In un’ottica di potenziamento della sicurezza, l’ACTI accoglie con estremo favore l’accordo temporaneo siglato con l’Ospedale Bambino Gesù per la cardiochirurgia pediatrica. Tale sinergia con un’istituzione terza e autorevole è la risposta concreta per garantire serenità alle famiglie con continuità assistenziale. Parallelamente, viene lodata altresì l’opera di riorganizzazione della Governance che ha creato un percorso unico dei trapianti. In particolare, si evidenzia il merito di aver eliminato una struttura che non trovava riscontri organizzativi altrove e che generava solo confusione e inutili duplicazioni di ruoli. Ricondurre tutto sotto un’unica direzione chiara permette oggi di evitare sovrapposizioni e di garantire che ogni paziente sia assistito nel reparto di competenza con la massima appropriatezza.