Telemedicina e innovazione: all’Asl Salerno un confronto su sanità, equità e tecnologie digitali

Telemedicina e innovazione: all’Asl Salerno un confronto su sanità, equità e tecnologie digitali

21 Gennaio 2026 Off Di La Redazione

Si è svolto presso la Sala “Piro” della sede dell’ASL Salerno di Nocera Inferiore il convegno dal titolo “Attività innovative in sanità: conosciamo la telemedicina”, promosso dal Consiglio Regionale della Campania dell’Ordine degli Assistenti Sociali. L’evento ha visto una significativa partecipazione di operatori sanitari e sociali, istituzioni e professionisti del territorio.

A ospitare l’iniziativa è stata la UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno, diretta dal Dott. Antonio Coppola, che è intervenuto nel corso dei lavori con una relazione dedicata al ruolo della telemedicina e dell’IA nella sanità territoriale.

«La telemedicina non è solo una questione tecnologica – ha dichiarato Coppola – ma un vero e proprio strumento di giustizia sociale. Significa portare la cura dove prima c’erano distanze, barriere e disuguaglianze. Il nostro obiettivo è costruire una sanità più vicina alle persone, più accessibile e più equa».

Nel suo intervento, Coppola ha sottolineato come l’integrazione tra digitale, territorio e servizi sociosanitari rappresenti la chiave per rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione, dalla cronicità e dalle fragilità sociali. «Stiamo lavorando – ha aggiunto – a un modello di sanità di comunità in cui telemedicina, intelligenza artificiale e rete sociale camminano insieme. La tecnologia deve essere al servizio della relazione di cura, non sostituirla».

Particolare rilievo è stato dato al ruolo degli Assistenti Sociali, definiti dal Direttore della UOC come «figure centrali per rendere la sanità digitale davvero inclusiva». «Senza il loro apporto – ha spiegato Coppola – il rischio è che l’innovazione resti per pochi. Con loro, invece, la telemedicina diventa uno strumento di prossimità, di accompagnamento e di tutela dei diritti».

L’iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione della Missione 6 del PNRR e rafforza il ruolo dell’ASL Salerno come realtà di riferimento regionale sui temi della sanità digitale e dell’integrazione sociosanitaria.

«Ospitare questo convegno nella nostra sede di Nocera – ha concluso Coppola – significa ribadire che l’innovazione parte dai territori e cresce grazie al confronto tra professionisti, istituzioni e comunità. È così che si costruisce una sanità moderna, ma soprattutto giusta».