Stabia Chorus: il coro che unisce voci e territori verso il concerto del 10 aprile
18 Marzo 2026Lo Stabia Chorus, che, come sapete, formazione corale che nasce a dicembre del 2024 dallo scioglimento dell’ex CAI Stabia Chorus, è un gruppo in crescita di coristi e coriste che amano il canto. Non fa parte dei tanti nuclei corali che Castellammare di Stabia ha in corrispondenza di ogni comunità parrocchiale del suo territorio, ma si cimenta insieme a questi già, da due anni, partecipando alla ricca rassegna natalizia di fine anno che viene svolta nella Concattedrale di S. Catello.
La maestra e direttore, Maria Alessandra Iozzino, in passato, ha già specificato che lo Stabia Chorus è formato da alcuni coristi di formazione parrocchiale, come anche da persone estranee che non hanno esperienze di canti liturgici, ed altri appassionati, tutti pertanto animati dal sogno, dal desiderio, dall’amore e dal piacere del canto corale.
Ci piace soprattutto far osservare che Stabia Chorus partecipa con grande apertura e predisposizione all’eccellente sperimentazione dell’infaticabile direttore Maria Alessandra Iozzino che, con un costante e sapiente lavoro, ha creato un modello di cooperazione canora come esempio di inclusione che unisce i sinceri intenti di coloro, anche i più timorosi, che si avvicinano al canto.
Tale progetto realizza, ormai da quasi due anni, una originale e felice formazione di coristi provenienti da tre cori diversi, ognuno di un paese diverso. Coristi stabiesi di Stabia Chorus, coristi pompeiani provenienti dalla Schola Cantorum Valpompeiana, e coristi torresi dal Coro Polifonico Salesiano Oplontis.
Questi tre cori rispondono alla direzione della maestra Maria Alessandra Iozzino, ed è bellissimo accorgersi che i diversi cantori sono ben uniti insieme, trasformati in un gruppo affiatato ed emozionante che vuole rappresentare la bellezza della contaminazione e della aggregazione tra persone a cui piace cantare, anche per elevare la propria preghiera al Nostro Signore, quando si cantano pezzi sacri e liturgici.
Dicembre 2025 ė stato, per questa originale compagine corale, un mese fitto di concerti in varie location di Castellammare, Pompei e Torre Annunziata, dove notevole è stato l’interesse di chi ha potuto ascoltare, oltre al piacere che c’è stato di presentarsi al pubblico.
I generi cantati sono diversi, dal canto alpino, al repertorio napoletano, gospel, sacro ed all’occorrenza ( come quando si canta nella chiesa di S.Michele su Monte Faito, o si canta per matrimoni ) anche canto liturgico.
Ora, come potete vedere dalla locandina, Canticum Novum, coro di voci maschili (20 unità) di Aalst, paese del Belgio ( 84.000 abitanti, originario del IX secolo e distante circa 30 km da Bruxelles ), sarà in concerto a Torre Annunziata, nella Basilica della Beata Vergine della Neve, in occasione del suo tour italiano, il 10 aprile 2026,.
Il concerto di Canticum Novum verrà aperto da un canto dei tre cori e probabilmente da qualche canto del coro dei bambini della Basilica. In conclusione, come da richiesta del coro belga, si canterà, tutti insieme, uno dei pezzi italiani più conosciuti e cantati da tutti i cori del mondo.
Presente a questo evento sarà anche il promotore, che è il maestro e compositore milanese, Martino Vergnaghi, che ci ha onorato, nel recente passato, chiedendoci di cantare due suoi pezzi, molto belli e dolci, inviati anche ad altri cori in Italia, in Europa ed oltre, intervenendo in un nostro concerto nell’aprile dello scorso anno.
Stabia Chorus, unitamente alla Schola Cantorum Valpompeiana e al Coro Polifonico Salesiano Oplontis, vi augura una prossima buona e serena Pasqua e vi attende per questo evento.



