Specialistica ambulatoriale, via libera al rinnovo dell’Accordo nazionale 2022-2024
6 Febbraio 2026Arriva il via libera definitivo al rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale (Acn) 2022-2024 della specialistica ambulatoriale, veterinaria e delle altre professionalità sanitarie. L’intesa è stata approvata in Conferenza Stato-Regioni, completando l’iter avviato con l’ipotesi di accordo siglata il 5 novembre scorso in Sisac e successivamente validata dalla Corte dei conti.
Il rinnovo contrattuale riguarda oltre 14.000 specialisti ambulatoriali e professionisti sanitari convenzionati, tra cui veterinari, biologi, chimici e psicologi. Per il triennio è previsto un incremento retributivo medio del 5,78%.
Secondo quanto evidenziato nella nota, l’approvazione rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di aggiornamento degli accordi convenzionali della medicina territoriale, già avviato con il rinnovo del contratto dei medici di medicina generale.
“Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la continuità dei servizi e la stabilità dei professionisti del settore”, ha dichiarato Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità. “L’obiettivo resta quello di rendere più attrattiva la specialistica ambulatoriale, contrastare la carenza di personale con adeguato riconoscimento economico e adottare una visione strategica e integrata, capace di definire un modello organizzativo e programmatorio dell’assistenza territoriale coerente con i nuovi bisogni di salute e con l’evoluzione del contesto socio-demografico”.
Il rinnovo dell’accordo si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento dell’assistenza territoriale e della rete dei servizi specialistici, ambito considerato centrale nella riorganizzazione del sistema sanitario e nella risposta alla crescente domanda di prestazioni ambulatoriali.



