Sonno dei neonati, SIN richiama l’attenzione sulla prevenzione della SIDS
16 Marzo 2026In occasione della Giornata Mondiale del Sonno, che ricorre il 13 marzo, la Società Italiana di Neonatologia (SIN) rinnova il suo impegno nel promuovere e diffondere i consigli per un sonno sicuro. Un sonno protetto non riguarda solo l’ambiente domestico: è una responsabilità che inizia già in ospedale, anche nelle Terapie Intensive Neonatali (TIN): per i neonati garantire loro un sonno sicuro e di qualità significa investire nel loro futuro, nella loro salute e nel loro benessere di domani.
“Il sonno è un’esigenza biologica fondamentale per il neonato, troppo spesso sottovalutata ed interrotta”, afferma il Prof. Massimo Agosti, Presidente della SIN. “Nel neonato il sonno non è solo riposo: è un vero e proprio processo attivo di sviluppo. Durante il sonno si consolidano le connessioni neuronali, si regolano metabolismo, crescita e risposta allo stress. Nei primi mesi di vita, i neonati trascorrono fino al 70–80% del tempo dormendo, a testimonianza di quanto il sonno sia centrale per il loro sviluppo neurologico”.
La protezione del sonno inizia, quindi, già in ospedale e in particolare anche e soprattutto in Terapia Intensiva Neonatale (TIN), dove strategie di attenzioni orientate alla tutela del sonno che mirano a ridurre le luci e i rumori ambientali, riunire le procedure assistenziali in minori interventi per evitare risvegli ripetuti, favorire il posizionamento contenitivo e il comfort posturale del neonato e promuovere il contatto pelle a pelle (kangaroo care) con i genitori sono fondamentali.
Anche a casa alcuni comportamenti possono favorire un sonno fisiologico e sicuro nel neonato come riconoscere e rispettare i segnali di sonno, mantenere routine semplici e ripetitive, offrire un ambiente tranquillo e con stimoli moderati e favorire la regolazione emotiva attraverso la presenza del caregiver.
La SIN ribadisce anche 10 regole fondamentali per un sonno sicuro e ridurre il rischio della “morte il culla” (SIDS):
1. L’avvio dell’allattamento al seno è raccomandato per ridurre il rischio di SIDS.
2. Il bambino dovrebbe essere messo sempre sulla schiena, per ogni sonno, giorno e notte.
3. Usare solo superfici rigide e piane, conformi agli standard di sicurezza (culla, lettino) evitando di far addormentare il piccolo altrove (no trapunte, copertine soffici…) e cercando di non farlo dormire in seggiolini auto, sdraiette, cuscini, ecc.
4. Niente oggetti morbidi o accessori nel letto come cuscini, paracolpi, coperte, peluche, nidi, riduttori, cuscini da allattamento. L’ambiente deve essere completamente sgombro.
5. Il bambino dovrebbe dormire nella stessa stanza dei genitori, ma su una superficie separata, mai nello stesso letto, per almeno i primi 12 mesi. Il bed-sharing non è raccomandato.
6. Non fumare in gravidanza né dopo la nascita ed evitare alcol e sostanze che alterano lo stato di vigilanza.
7. Garantire una temperatura adeguata con temperature ambientali tra i 19° e i 21°C vestendo il bambino in modo leggero, senza coprirgli la testa.
8. Il materasso della culla dev’essere certificato a norma CE. È consigliato usare sempre lenzuola sotto con angoli elasticizzati ed è necessario che la copertina non arrivi a coprire bocca e naso. Sì ai sacchi nanna, che aiutano il neonato a sentirsi contenuto e protetto.
9. Se il bambino si addormenta in seggiolini auto, passeggini, fasce o marsupi, è necessaria la supervisione di una adulto e andrebbe trasferito il più rapidamente possibile su una superficie sicura.
10. Sì a succhietto e vaccinazioni. Il ciuccio (soprattutto durante il primo mese di vita) e le vaccinazioni, secondo il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale, rientrano nelle strategie per contenere il rischio di morte in culla.
“In Italia il tasso di casi di SIDS si è ridotto a circa lo 0,5 per mille nati vivi, in calo grazie alle campagne di prevenzione, ma dobbiamo continuare ad informare i genitori sulle precauzioni più importanti da adottare” conclude la Prof.ssa Luana Nosetti, Responsabile del Centro Disturbi Respiratori del sonno e SIDS, Clinica Pediatrica Università dell’Insubria Ospedale Filippo del Ponte di Varese “Seguire tutti i consigli e le indicazioni per garantire un sonno sicuro al proprio neonato è fondamentale per ridurlo in modo notevole”.


