Solidarietà dall’ACTI Campania per il piccolo Domenico

Solidarietà dall’ACTI Campania per il piccolo Domenico

20 Febbraio 2026 Off Di La Redazione

L’Associazione Cardio Trapiantati Italiani (ACTI) – Sezione Campania, con sede  presso l’Azienda Ospedaliera Monaldi, esprime il più profondo e commosso sentimento di vicinanza ai genitori del piccolo Domenico.
In queste ore drammatiche, dopo che il pool di esperti ha, purtroppo, confermato l’impossibilità di procedere con un nuovo trapianto, le parole lasciano il posto al silenzio e alla solidarietà umana.
Come comunità di pazienti che ha ricevuto il dono della vita proprio tra queste mura, sentiamo il dolore di questa famiglia come se fosse il nostro. “Siamo distrutti da questo epilogo,” dichiara l’ACTI Campania.
“Conosciamo bene il calvario dell’attesa, la speranza di una nuova vita e il peso di una lotta che non dovrebbe mai appartenere ad un bambino di soli due anni. In questo momento di buio pesto, ci uniamo spiritualmente alla comunità di preghiera per il piccolo Domenico.
Chiediamo che il rumore della cronaca si plachi per lasciare spazio al rispetto dovuto a questo immenso dolore ma non abbandoniamo mai la speranza …”
L’Associazione sottolinea inoltre:
“Confidiamo pienamente nel lavoro degli inquirenti affinché si faccia luce, con rigore e celerità, su ogni passaggio di questa vicenda. La verità è un atto di giustizia dovuto a Domenico, ai suoi genitori e alla dignità del sistema trapiantologico.
Nonostante l’estrema gravità del caso, ribadiamo la nostra stima per i professionisti del Monaldi che, quotidianamente e con dedizione totale, operano per salvare vite.
Chiediamo
che si eviti la gogna mediatica indiscriminata, permettendo che le responsabilità vengano accertate nelle sedi opportune e non nelle piazze virtuali.”
Invitiamo tutti i soci, i trapiantati e i cittadini e le loro famiglie ad unirsi idealmente alla preghiera per Domenico.
L’ACTI Campania resterà accanto alla famiglia, offrendo tutto l’eventuale supporto possibile, in attesa che la Giustizia compia il suo corso e che il silenzio di queste ore porti, se possibile, un briciolo di pace a chi, da una parte e dall’altra, sta soffrendo l’indicibile.