Ruggi Salerno, vertice tra Direzione strategica e sindacati

Ruggi Salerno, vertice tra Direzione strategica e sindacati

14 Febbraio 2026 Off Di La Redazione

L’incontro tra i vertici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Ruggi d’Aragona” di Salerno e I sindacati ha segnato un’apertura verso il confronto sulle contrattazioni integrative, stabilizzazioni e concorsi, indennità Covid e la gestione delle assenze, con l’obiettivo di superare i disagi. Al tavolo con il direttore generale protempore, Sergio Russo, erano presenti la Rsu e le organizzazioni sindacali territoriali di categoria e la delegazione trattante di parte pubblica, il direttore sanitario Marco Papa, il direttore del Personale Vincenzo Stucchio, la dirigente delle Professioni Sanitarie Anna Antonietta Di Gisi e il dirigente Affari Generali Lello Ventre.

“Siamo ampiamente soddisfatti – ha affermato il segretario provinciale CISL FP di Salerno, Alfonso Della Porta – per il senso di appartenenza all’Azienda mostrato dal direttore generale che esplicitamente ha dichiarato la volontà di essere pronto ad assumersi le proprie responsabilità sui processi allo stato portati alla sua attenzione nel rispetto degli obblighi di mandato al momento a lui attribuiti. Infatti al termine del confronto tra i punti chiave delle cose che potrà affrontare e che non ricadono sugli atti di programmazione che obbligatoriamente dovranno essere affrontati con la nuova Direzione strategica che nel breve periodo dovrà essere nominata e nella  condivisione che molti istituti del CIA per essere declinati hanno bisogno della definizione dei fondi contrattuali, ha rassicurato la piena disponibilità ad affrontare alcune materie sulle quali potrà essere determinate: stabilizzazioni del personale precario nel rispetto delle linee guida regionali che ne hanno sottolineata la possibilità fino al 31 dicembre 2026; valorizzazione e verticalizzazione del personale interno a cui seguirà l’immediato avvio delle procedure nell’ambito degli accordi già intervenuti sulla materia; sollecitare la conclusione del concorso per assistenti amministrativi ancora in cantiere dopo oltre cinque anni e di tutte le procedure già messe in campo per le altre figure professionali; analizzare nel concreto l’attivazione delle procedure per la sostituzione dei lavoratori per assenze prolungate (maternità e gravi patologie) attraverso la verifica dettagliata delle dotazioni organiche nei servizi ed unità operative ove tale necessità viene richiesta; verificare e sbloccare le procedure per i rilasci dei nulla osta anche alla luce delle concessioni già intervenute allo stato sospese; portare a termine definitivamente le procedura di erogazione dell’indennità Covid atteso che allo stabilimento Ruggi per i servizi Pronto Soccorso Generale/Radiologia/Neuroradiologia, nonostante siano state elaborate le relative relazioni, le previste indennità non sono state riconosciute ed erogate in uno alle verifiche delle quote da erogare per la partecipazione ai progetti finalizzati alla realizzazione di specifici obiettivi; verificare il pagamento di particolari indennità anche alla luce di eventuali conteziosi attivati e che hanno visto l’ente soccombere”.

“Per quanto attiene nello specifico la contrattazione integrativa aziendale l’Azienda ha preso impegni per avviare il confronto, in attesa della definizione dei fondi e su cui ha annunciato di aver stipulato una convenzione per chiudere nel breve periodo tale aspetto, sulla regolamentazione di alcuni istituti comunque deputati al confronto negoziale: Differenziali Economici di Professionalità; Mobilità; Deroga al vincolo di esclusività ex art. 34 CCNL 2022/2024; Lavoro agile/smart working; Prestazioni aggiuntive/Abbattimento liste di attesa ex art.  32 CCNL 2022/2024; Orario di lavoro; Premialità/Produttività; Sistema indennitario ex art. 68 CCNL 2022/2024; Regolamentazione degli Incarichi e comunque su tutti gli aspetti ritenuti prioritario attraverso una calendarizzazione tematica su ognuno di essi”- ha concluso Della Porta.