“Ruggi” e filmato hard, la Fp Cgil Salerno: a causa di pochi è ingiusto infangare l’intera struttura

“Ruggi” e filmato hard, la Fp Cgil Salerno: a causa di pochi è ingiusto infangare l’intera struttura

16 Marzo 2026 Off Di La Redazione

La Fp CgilI di Salerno, attraverso una nota del segretario generale Antonio Capezzuto, interviene in merito alla recente diffusione su internet di alcuni video ritraenti dipendenti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” in atteggiamenti assolutamente distonici rispetto ai doveri di diligenza, decoro e solennità che l’esercizio di una funzione pubblica richiede.

Il sindacato stigmatizza con estremo rigore tali condotte, avvenute nei locali del Pronto Soccorso, un luogo che, per sua natura, rappresenta la prima linea della sanità pubblica: un reparto nevralgico dove ogni giorno si gestiscono centinaia di accessi e dove il personale opera costantemente sotto una pressione psicologica e operativa enorme, garantendo le cure con rara umanità, abnegazione, passione e professionalità.
È profondamente ingiusto che, a causa del comportamento di pochi, ne risenta l’immagine dell’intera azienda e di tanti lavoratori e professionisti sanitari che quotidianamente si rimboccano le maniche, operando tra innumerevoli difficoltà, per assicurare i servizi con spirito di partecipazione e dedizione assoluta.
I La FP CGIL nel condannare fermamente tali gesti, intende tutelare l’onorabilità di chi lavora con serietà, rappresentando il vero volto dell’ospedale “Ruggi d’Aragona”. In quest’ottica, ci si attende che l’Azienda faccia immediatamente chiarezza su quanto avvenuto, ponendo in essere ogni azione necessaria per salvaguardare il prestigio dell’istituzione e il valore del lavoro di chi, ogni giorno, in un contesto di continua emergenza, pone la cura del cittadino al centro della propria missione professionale.
Difendere l’onorabilità del “Ruggi d’Aragona” significa, oggi più che mai, tutelare la dignità di chi opera con integrità e passione, garantendo che il prestigio del nostro servizio sanitario resti preservato da comportamenti individuali che non appartengono alla storia e all’impegno costante dei nostri operatori.