Rubato il pulmino dei disabili di Villa Silvia: indignazione a Roccapiemonte
5 Gennaio 2026Un gesto ignobile che suscita indignazione è stato compiuto ai danni dei più deboli. Ignoti hanno rubato un pulmino per il trasporto dei disabili di Villa Silvia, il centro di riabilitazione di Roccapiemonte, in provincia di Salerno.
L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine, mentre La struttura attraverso un post su facebook spiega e manifesta tutto il disappunto per quanto accaduto. “Sembrerebbe una notizia di quotidiana realtà… Un furto come tanti, all’ordine del giorno, una notizia che non fa notizia. E invece no, è davvero una brutta storia. Perché quel pulmino era un speciale e regalava nostri ragazzi di Villa Silvia la possibilità di raggiungere la scuola di equitazione, di partecipare agli eventi esterni, la possibilità di raggiungere il mare d’estate, di sentire la messa nelle chiese dei paesi vicini quando arriva la Madonnina che gira per tutta l’Italia. È il pulmino dell’inclusione, un mezzo di trasporto per realizzare sogni. Perché nessuno sa che i ragazzi del nostro centro attendono col cuore in gola, tutte le feste, tutte le occasioni per uscire, per vedere, per sognare, per ricordare fino alla prossima occasione. Nelle loro piccole vite, una festa di piazza può essere il più bel ricordo per tutto l’anno. Perché loro lasciano andare le cose brutte, ma tengono dentro quelle belle.
Ci auguriamo che chi ha rubato il pulmino non sapeva quanto fosse speciale. Rimane il fatto che il pulmino non c’è più. E ricomprarlo è difficile in questo momento. E la befana non può portarlo è troppo pesante. Chi lo sa se qualche anima buona ci può aiutare. Non restiamo a guardare. Aiutateci a far girare la voce”.
Sull’episodio è intervenuto con parole durissime anche il sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano. “Sono davvero arrabbiato. È un fatto gravissimo che mi lascia sgomento. Sono fiducioso affinchè le forze dell’ordine, che stanno lavorando senza sosta, possano far piena luce su questo furto e magari recuperare il pulmino che serve a tanti ragazzi disabili per gli spostamenti e poter così realizzare le loro attività. Tra l’altro, in questo periodo in cui bisognerebbe essere tutti più buoni, auspico che ci sia una presa di coscienza del responsabile o responsabili, li invito a restituire il fondamentale mezzo di trasporto ai ragazzi di Villa Silvia. So che si tratta di qualcosa di quasi impossibile, ma voglio credere che chi ha commesso il fatto non sapesse dell’utilità e dell’impiego del pulmino, e possa redimirsi e fare un passo indietro”.



