Roma, oggi la manifestazione Nazionale della Cgil “La Via Maestra”: massiccia partecipazione dalla Fp-Cgil Salerno
17 Ottobre 2026Si tiene oggi a Roma la grande manifestazione nazionale promossa da CGIL e UIL nell’ambito del percorso “La Via Maestra”, una mobilitazione aperta alla società civile che vede l’adesione di oltre cento associazioni per rimettere al centro del dibattito politico la tutela dei diritti costituzionali, la pace e la dignità del lavoro.
Questa mattina, una numerosa delegazione della Funzione Pubblica CGIL di Salerno è partita alla volta della Capitale a bordo di un autobus dedicato, portando una rappresentanza corale ed eterogenea di lavoratrici e lavoratori di tutti i comparti dei servizi pubblici del territorio salernitano: dalle Funzioni Locali alle Funzioni Centrali, dalla Sanità Pubblica all’Igiene Ambientale, fino al settore della Sanità Privata Accreditata.
“Insieme a tante lavoratrici e tanti lavoratori dei diversi settori della pubblica amministrazione e dei servizi essenziali, abbiamo voluto garantire una forte e coesa presenza di Salerno in una piazza fondamentale per il futuro del Paese – dichiara Antonio Capezzuto, segretario generale della FP CGIL Salerno – A tenere insieme la Repubblica è proprio l’infrastruttura umana dei servizi pubblici: un presidio quotidiano fatto dalla dedizione, dalla competenza e dal rigore di chi opera nella sanità, negli enti locali, nelle funzioni centrali e nei servizi di igiene e tutela del territorio”.
“Oggi scendiamo in piazza guidati da una profonda apprensione per la complessa fase economica e sociale che stanno attraversando le famiglie e i lavoratori – prosegue Capezzuto – Le tensioni internazionali, l’aumento del costo della vita e il caro carburante pesano enormemente sui bilanci quotidiani. Quando i rincari energetici e l’inflazione travolgono la spesa quotidiana e le bollette, la geopolitica si trasforma direttamente in contabilità domestica”.
“Dai luoghi di lavoro sale una richiesta nitida e non più rinviabile: occorre fermare la corsa al riarmo, che sottrae risorse vitali alla sanità, all’istruzione e ai salari, per investire invece sui diritti primari, sul rinnovo dei contratti e su un piano di assunzioni che superi le drammatiche carenze d’organico nei servizi pubblici – conclude il segretario generale della FP CGIL Salerno – I servizi pubblici non sono un costo da tagliare, ma la condizione fondamentale della democrazia e della tenuta sociale. Da Roma ribadiamo con determinazione il nostro impegno a difesa del lavoro e di una società più equa”.



