Recuperate e riabilitate dal CRAS Federico II: liberate due gru cenerine

Recuperate e riabilitate dal CRAS Federico II: liberate due gru cenerine

16 Marzo 2026 Off Di La Redazione

Tornano a volare 2 bellissimi esemplari di Gru cenerina (Grus grus), curate e riabilitate presso il Centro di Recupero Animali Selvatici (CRAS) “Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali, con sede operativa presso il Presidio Ospedaliero Veterinario ASL Napoli 1 Centro.

Nelle scorse settimane erano state rinvenute in un’area della penisola sorrentina a seguito di un evento meteo avverso che ne aveva causato la caduta al suolo durante la migrazione stagionale verso le aree di nidificazione dell’Europa centro-settentrionale. I due esemplari erano rinvenuti feriti e in evidente stato di difficoltà da personale del Servizio Veterinario dell’ASL Napoli 3 Sud, allertato da alcuni cittadini, che ha immediatamente preso contatto con il Centro di Recupero Animali Selvatici (CRAS) “Federico II per dare luogo al tempestivo trasferimento.
In tempi record le Gru cenerine sono state accolte dai Medici Veterinari del CRAS che hanno avviato le procedure mediche finalizzate alla stabilizzazione clinica, grazie alle quali si è ottenuto un rapido recupero delle condizioni mediche.
Il monitoraggio clinico, corredato da test specifici, ha accertato il pieno recupero e l’idoneità al rilascio in natura, che è avvenuto con successo presso un ‘area della regionale ritenuta adeguata a garantire le migliori condizioni per il corretto reinserimento in natura.
La liberazione è avvenuta previo inanellamento delle Gru da parte di personale autorizzato I.S.P.R.A. Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale operante presso il Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS).
Il recupero di un animale selvatico non è solo un atto di compassione o di tutela individuale: E’ anche un’occasione preziosa per comprendere le dinamiche ecologiche e gli elementi che regolano i sistemi naturali di cui anche l’essere umano fa parte. Ogni esemplare che torna in libertà racconta qualcosa in più, offrendo indicazioni utili per proteggere la biodiversità, la salute dell’ambiente e la salute umana in ottica One health (una sola salute).