Quel cucciolo triste “esportato” dai Paesi dell’Est
25 Febbraio 2026Amici a quattro zampe. Quando il piatto diventa ricco, la delinquenza “ci si ficca” .Il traffico illecito di animali da compagnia è un fenomeno strutturato, con profili di criminalità organizzata, gravi ricadute sulla salute pubblica e un significativo impatto economico.
È quanto ha evidenziato Diana Russo, magistrata ed ex sostituta procuratrice della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, nel corso dell’audizione svolta oggi a Palazzo San Macuto, davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.
Al centro dell’audizione, i procedimenti giudiziari condotti dalla procura di Napoli Nord, che hanno consentito di accertare l’importazione sistematica di cuccioli provenienti in prevalenza dai Paesi dell’Est Europa, spesso sottratti prematuramente alle fattrici, privi di adeguate vaccinazioni e trasportati in condizioni incompatibili con il benessere animale. In diversi casi, ha riferito Russo, gli animali sono deceduti pochi giorni dopo l’arrivo in Italia a causa di patologie gastrointestinali.



