Prescrizioni e farmaci, il decreto Pnrr riduce gli adempimenti per i medici

Prescrizioni e farmaci, il decreto Pnrr riduce gli adempimenti per i medici

20 Gennaio 2026 Off Di Pasquale De Rosa

La bozza del decreto-legge Pnrr introduce misure di semplificazione per l’accesso alle cure dei pazienti cronici e delle persone con malattie rare, con l’obiettivo dichiarato di ridurre gli adempimenti amministrativi e favorire una maggiore continuità terapeutica. Il provvedimento, composto da 33 articoli, è atteso all’esame del Consiglio dei ministri.

L’articolo 15 è dedicato alle “Misure urgenti di semplificazione a favore dei malati cronici e delle persone affette da patologie rare” e interviene in modo diretto sulle modalità di prescrizione e dispensazione dei farmaci.

La principale novità riguarda la durata delle ricette, che passerebbe dagli attuali 180 giorni a 360 giorni, consentendo una copertura annuale delle terapie per i pazienti cronici. Contestualmente, il numero massimo di confezioni prescrivibili per singola ricetta aumenterebbe da sei a dodici.

Per evitare accumuli e sprechi, il testo specifica che il farmacista continuerà a dispensare i medicinali in modo scaglionato, consegnando di volta in volta un quantitativo sufficiente a coprire novanta giorni di terapia, pur sulla base di una ricetta valida per un anno.

Un secondo intervento riguarda l’approvvigionamento dei farmaci salvavita e innovativi, spesso coperti da brevetto per indicazioni d’uso esclusive e forniti da un unico operatore. In questi casi, per garantire un’adeguata continuità terapeutica, la bozza consentirebbe alle Regioni di ricorrere a procedure negoziate senza previa pubblicazione del bando, come già previsto dal Codice dei contratti pubblici.

La misura è pensata per evitare ritardi o interruzioni nelle forniture di terapie essenziali, in particolare nell’ambito delle malattie rare.

Nel quadro più ampio, il decreto-legge è concepito per accelerare l’attuazione degli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza e contiene interventi di semplificazione amministrativa in diversi ambiti. La sezione sanitaria punta a ridurre il carico burocratico su pazienti e professionisti e a rendere più lineare la gestione delle terapie nel tempo.

Il testo è attualmente in bozza e sarà sottoposto al vaglio politico del Consiglio dei ministri.

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: https://www.doctor33.it/articolo/66568/prescrizioni-e-farmaci-il-decreto-pnrr-riduce-gli-adempimenti-per-i-medici-ecco-come