Prendersi cura degli occhi anche d’inverno

Prendersi cura degli occhi anche d’inverno

30 Novembre 2025 Off Di La Redazione
In inverno si tende a prestare meno attenzione alla salute oculare e la mancanza di consapevolezza sui problemi che possono insorgere in questo periodo dell’anno fa sì che la maggioranza delle persone usi meno gli occhiali da sole, metta meno protezione solare e sottovaluti l’effetto del freddo e del vento sugli occhi. Di fatto, secondo i dati forniti dagli specialisti di Clinica Baviera una delle aziende oftalmologiche più importanti d’Europa, sei italiani su dieci ammettono di indossare gli occhiali da sole solo nei mesi estivi.
In inverno ci sono meno ore di luce e l’intensità dei raggi del sole è più bassa, per questo è molto facile dimenticarsi di proteggersi e soffrire poi di sovraesposizione ai raggi UV, specialmente se ci si trova in alta montagna. Tuttavia, il rischio per i nostri occhi non c’è solo quando siamo all’aria aperta, bisogna fare attenzione anche nelle abitazioni, dove il riscaldamento fa sì che l’ambiente sia più secco; inoltre, con il freddo si sta meno tempo all’esterno e si passano più ore davanti ai dispositivi e questo, di conseguenza, comporta che gli occhi si secchino di più, provocando prurito, bruciore e affaticamento della vista. Per questi motivi, gli esperti spiegano come fare per prendersi cura degli occhi in questa stagione:
1. Proteggere gli occhi dal freddo e dal vento
Gli occhi sono una delle parti del corpo che soffrono di più con i cambiamenti di temperatura. Il freddo e il vento possono provocare sintomi come prurito, bruciore, lacrimazione eccessiva o ulcere. È importante proteggere gli occhi dall’esposizione diretta del freddo, l’uso di occhiali è fondamentale ma si possono anche indossare sciarpe e berretti per proteggersi. Più ci si protegge, meno possibilità ci sono che l’esposizione al freddo possa irritare gli occhi.
Inoltre, il vento può fare in modo che aumenti la velocità di evaporazione delle lacrime nella superficie oculare, provocando secchezza e aumentando la probabilità che qualsiasi particella di polvere o sabbia entri negli occhi. Non bisogna mai sfregarsi gli occhi se si percepisce un corpo estraneo all’interno e bisogna lavarsi subito con acqua o utilizzare lacrime artificiali. Inoltre, se è possibile, è meglio cercare di evitare situazioni nelle quali si è esposti direttamente a freddo estremo e correnti d’aria, cercando un luogo dove ripararsi.
2. Idratare gli occhi
Quando le temperature si abbassano, i vasi sanguigni tendono a restringersi, riducendo il flusso sanguigno e causando una maggiore secchezza oculare. Per contrastare questo fenomeno, può essere molto utile sforzarsi di sbattere le palpebre più frequentemente in modo volontario: questo semplice gesto aiuta a prevenire l’irritazione e la secchezza, permettendo all’occhio di idratarsi naturalmente. Un altro fattore da considerare sono gli sbalzi termici che si verificano quando si passa dal freddo della strada a un ambiente chiuso e riscaldato, che possono mettere a dura prova la salute degli occhi. In questi casi, è consigliabile aumentare l’idratazione oculare utilizzando gocce di soluzione fisiologica o lacrime artificiali, che possono essere applicate nel corso della giornata ogni volta che se ne sente la necessità, o addirittura prima di uscire di casa, in modo da proteggere gli occhi dalla secchezza.
Altrettanto importante è prendersi cura della pelle del contorno occhi, che, essendo particolarmente delicata, può facilmente seccarsi e screpolarsi quando viene esposta al vento e al freddo. L’utilizzo di una crema idratante o di un balsamo può aiutare a prevenire questi problemi. Si può anche applicare un prodotto idratante delicato intorno agli occhi per mantenere la pelle e tutta la zona oculare ben idratate.
3. Usare una protezione contro i raggi UV
Anche in inverno i raggi UV possono danneggiare gli occhi esattamente come durante l’estate. Quando si scelgono degli occhiali da sole di qualità, la prima cosa da verificare è che offrano una protezione totale contro i raggi UVA e UVB, caratteristica che viene generalmente indicata dall’etichetta UV400. È inoltre consigliabile orientarsi verso lenti polarizzate, che riducono i riflessi e migliorano la visibilità, soprattutto durante le attività all’aperto. Anche il materiale delle lenti è un aspetto importante: quelle in policarbonato sono più resistenti agli urti, mentre quelle in vetro garantiscono una maggiore nitidezza ottica, pur essendo più fragili.
Anche il design e la vestibilità degli occhiali giocano un ruolo fondamentale per quanto riguarda comfort ed efficacia. L’ideale è scegliere un modello che copra bene gli occhi e le zone laterali, così da impedire l’ingresso di luce indiretta e vento. È altrettanto importante evitare occhiali di bassa qualità o privi di certificazione, poiché lenti scure senza protezione UV possono dilatare la pupilla e permettere l’ingresso di una maggiore quantità di radiazioni dannose. Gli occhiali devono rispettare le normative europee ed essere contrassegnati dal marchio CE. Acquistarli presso ottici specializzati garantisce una protezione migliore e una maggiore durata nel tempo. Durante l’inverno bisogna prestare inoltre particolare attenzione alle superfici innevate, dato che i raggi UV si riflettono sulla neve e possono causare danni irreparabili.
4. Mantenere un ambiente umido
Mantenere un ambiente umido è fondamentale per la salute degli occhi, poiché l’aria secca può provocare irritazione, arrossamento e una fastidiosa sensazione di bruciore. Il riscaldamento invernale riduce l’umidità dell’ambiente, compromettendo la stabilità del film lacrimale, quella pellicola sottile che ha il compito di lubrificare e proteggere la superficie oculare. Quando questo strato protettivo evapora troppo rapidamente, gli occhi diventano più vulnerabili all’affaticamento visivo, alla visione offuscata e a fastidi continui, in particolare per chi indossa lenti a contatto o trascorre molte ore davanti agli schermi.
Un ambiente con un livello di umidità adeguato, compreso tra il 40% e il 60%, aiuta a mantenere gli occhi ben idratati e a prevenire la sindrome dell’occhio secco. Per raggiungere questo obiettivo è consigliabile utilizzare umidificatori, posizionare contenitori d’acqua vicino alle fonti di calore o arieggiare regolarmente gli ambienti per riequilibrare l’umidità. È utile anche regolare il riscaldamento in modo da non creare un clima eccessivamente secco che possa danneggiare la vista.
5. Curare l’alimentazione
Durante l’inverno è importante prestare attenzione alla propria alimentazione per mantenere una buona salute oculare, dal momento che il freddo e la ridotta esposizione alla luce solare possono influire sull’idratazione e sul benessere degli occhi. Consumare alimenti ricchi di vitamine A, C ed E, come carote, spinaci, agrumi e frutta secca, aiuta a proteggere la vista e a prevenire disturbi come la secchezza oculare. Inoltre, gli acidi grassi omega-3 contenuti nel pesce e nei semi di chia contribuiscono alla lubrificazione naturale degli occhi, riducendo l’irritazione causata dal clima freddo e secco.
È altrettanto importante mantenere una buona idratazione, poiché in inverno si tende a bere meno acqua senza rendersene conto, e questo può influire sulla qualità del film lacrimale provocando disturbi oculari. Bere una quantità sufficiente di liquidi e integrare la dieta con tisane o brodi rappresenta una buona strategia. Allo stesso modo, il consumo di alimenti ricchi di zinco, come legumi e carni magre, favorisce il corretto funzionamento della retina e protegge dal danno ossidativo. Adottare un’alimentazione equilibrata in questo periodo dell’anno non solo fa bene alla vista, ma rafforza anche il sistema immunitario. 
6. Ridurre l’esposizione prolungata a schermi
In inverno trascorriamo più tempo al chiuso, e questo comporta una maggiore esposizione agli schermi di dispositivi elettronici come computer, smartphone e televisori. L’uso prolungato di questi schermi può causare affaticamento visivo, secchezza oculare e mal di testa, dovuti alla riduzione della frequenza con cui sbattiamo le palpebre e all’esposizione alla luce blu. Per prevenire questi disturbi è consigliabile fare delle pause ogni 20 minuti, ricordarsi di sbattere le palpebre più spesso e regolare la luminosità degli schermi.
È inoltre importante mantenere una distanza adeguata tra gli occhi e i dispositivi, preferibilmente di almeno 50 centimetri, e assicurarsi che l’illuminazione dell’ambiente sia ben bilanciata per ridurre il contrasto tra lo schermo e l’ambiente circostante. L’utilizzo di filtri per la luce blu o di occhiali con protezione specifica può contribuire a ridurre l’impatto sulla vista.
7. Dormire ore sufficienti
Dormire a sufficienza è fondamentale per mantenere una buona salute oculare in inverno, poiché un riposo adeguato permette la rigenerazione dei tessuti oculari e la produzione di lacrime, elementi essenziali per evitare secchezza e irritazione. Durante il sonno gli occhi si recuperano dallo stress quotidiano causato dall’esposizione agli schermi, dal riscaldamento e dalle condizioni climatiche fredde, che possono intensificare la sensazione di affaticamento visivo. Non dormire abbastanza può provocare arrossamento, visione offuscata e una maggiore sensibilità alla luce, compromettendo il benessere generale della vista.
Per migliorare la qualità del sonno e favorire la salute oculare durante l’inverno, è consigliabile mantenere orari regolari per il riposo, ridurre l’uso di dispositivi elettronici prima di andare a dormire e assicurarsi che l’ambiente della camera da letto sia confortevole e privo di luci intense.
8. Consultare uno specialista in caso di disturbi
Durante l’inverno è comune avvertire disturbi oculari come secchezza, irritazione, arrossamento o la sensazione di avere un corpo estraneo negli occhi. Se questi fastidi persistono o peggiorano, è fondamentale consultare uno specialista per escludere problemi più gravi, come infezioni o patologie come la sindrome dell’occhio secco, che possono aggravarsi in questo periodo dell’anno. Un esperto sarà in grado di valutare la salute oculare, effettuare una diagnosi accurata e consigliare il trattamento più adatto, che può includere l’uso di lacrime artificiali, lenti speciali o modifiche alle abitudini di igiene oculare.
Il Dott. Sergio Ares, Medico Chirurgo Oculista e Country Manager di Clinica Baviera Italia, spiega: “In inverno molte persone tendono a trascurare la propria salute oculare, nonostante sia un periodo dell’anno che presenta dei rischi per gli occhi. Questo può dipendere da diversi fattori legati alla percezione del clima, alle abitudini quotidiane e alla scarsa consapevolezza dei rischi specifici dell’inverno. Noi di Clinica Baviera incoraggiamo a seguire questi consigli e ad adottare misure preventive affinché il freddo e il vento non danneggino i nostri occhi e la nostra salute oculare non ne risenta in questo periodo dell’anno.