Porto turistico unico a Marina di Cassano, interrogazione in Consiglio
16 Marzo 2026Un progetto per la realizzazione di un grande porto turistico unico a Marina di Cassano finisce al centro del dibattito politico a Piano di Sorrento. I consiglieri Vincenzo Iaccarino, capogruppo di “Piano nel cuore”, e Mario Russo, consigliere indipendente, hanno presentato un’interpellanza urgente con richiesta di risposta scritta e orale al sindaco per fare chiarezza sulla proposta attribuita alla famiglia Aponte.
L’iniziativa nasce a seguito della diffusione, lo scorso 12 marzo, di un articolo pubblicato sul sito Stylo24 relativo alle dinamiche portuali del territorio. La notizia ha rapidamente avuto una forte eco mediatica, venendo ripresa da diverse testate giornalistiche locali e nazionali, tra cui Il Mattino, Metropolis e altri organi di informazione.
Secondo quanto riportato dagli articoli citati nell’interpellanza, la famiglia Aponte avrebbe rivolto una sorta di “ultimatum” ai sindaci dei Comuni di Piano di Sorrento e Sant’Agnello, chiedendo un riscontro su una proposta progettuale che, stando alle ricostruzioni giornalistiche, sarebbe stata presentata circa cinque mesi fa.
Il progetto riguarderebbe la realizzazione di un unico grande porto turistico a Marina di Cassano, con l’obiettivo di unificare le due attuali realtà portuali presenti nell’area e realizzare le infrastrutture necessarie a supporto della nuova struttura.
Alla luce della portata dell’iniziativa, i consiglieri chiedono innanzitutto al sindaco di chiarire se corrisponda al vero che la proposta sia stata effettivamente presentata all’amministrazione comunale già diversi mesi fa.
Iaccarino e Russo domandano inoltre per quale motivo, considerata la rilevanza del progetto e il possibile impatto sul fronte mare della città, con tutte le implicazioni urbanistiche, economiche e ambientali che ne deriverebbero, la questione non sia stata finora portata all’attenzione del Consiglio comunale per una valutazione preliminare condivisa.
Nell’interpellanza si sottolinea infatti come un intervento di tale portata richieda un confronto istituzionale ampio e trasparente, capace di coinvolgere l’assemblea consiliare prima di qualsiasi eventuale sviluppo della proposta.
Infine, i firmatari chiedono all’amministrazione quali siano le intenzioni per il futuro e come si intenda procedere per garantire al Consiglio comunale la possibilità di esprimere un parere condiviso sul piano istituzionale sulla proposta avanzata. Un passaggio che, secondo i consiglieri, dovrà tenere conto sia della tutela del territorio sia del ruolo strategico che il gruppo MSC, legato alla famiglia Aponte, svolge nel contesto economico e portuale di Piano di Sorrento.
L’interpellanza sarà discussa in sede consiliare, dove il sindaco sarà chiamato a fornire chiarimenti su una proposta che, se confermata, potrebbe avere un impatto significativo sul futuro assetto del porto di Marina di Cassano e sull’intero sviluppo del fronte costiero cittadino.


