Pensioni medici, possibile la ricongiunzione Inps-Enpam
14 Febbraio 2026È possibile ricongiungere i contributi versati alla Gestione separata Inps verso Enpam, anche per i medici e i dentisti che hanno maturato contribuzione durante gli anni di specializzazione. La novità, come riportato da Il Sole 24 Ore, segue l’apertura formalizzata dal ministero del Lavoro nel novembre 2025 e consente ora la ricongiunzione sia in entrata sia in uscita tra Gestione separata Inps e casse professionali.
Secondo l’analisi richiamata dal quotidiano economico, oltre 14mila medici di medicina generale delle coorti più giovani risultano aver versato contributi alla Gestione separata Inps, spesso per effetto della specializzazione universitaria, per la quale dal 2006/2007 è obbligatorio il versamento contributivo sulla borsa di studio. Si tratta di contributi rimasti finora “congelati” presso l’Inps.
Ricongiunzione, cumulo o totalizzazione
La ricongiunzione si distingue dal cumulo e dalla totalizzazione. Con la ricongiunzione i contributi vengono trasferiti materialmente da una gestione all’altra, come se fossero stati versati fin dall’origine nella gestione ricevente. Il risultato è un’unica pensione, liquidata da un solo ente, con le regole di quest’ultimo.
Cumulo e totalizzazione, invece, consentono di sommare i periodi contributivi ai fini del diritto alla pensione, ma ciascuna quota resta soggetta alle regole della gestione di provenienza.
Domanda esplorativa e costi
La ricongiunzione è definita dalla normativa come “onerosa” e viene calcolata con il metodo della riserva matematica. Il costo tende ad aumentare con l’età anagrafica al momento della domanda.
Sul proprio sito istituzionale, Enpam precisa che la domanda ha carattere esplorativo e non vincolante. L’iscritto può presentarla tramite l’area riservata o tramite l’Ordine professionale. L’Enpam acquisisce il prospetto contributivo dall’Inps e formula un’ipotesi che indica costo, effetti sull’anzianità contributiva e incremento stimato della pensione futura.
Una volta ricevuta l’ipotesi, l’iscritto ha 60 giorni per decidere se accettare. La presentazione della domanda non comporta costi. In alcuni casi, secondo quanto indicato da Enpam, l’operazione può risultare a costo zero se coperta dalle somme trasferite tra enti.
A chi può convenire
Per chi ha contribuzione precedente al 2013 la convenienza può risultare più evidente dalle prime simulazioni, ma va valutata caso per caso, anche in relazione alla possibilità di ricorrere al cumulo o alla totalizzazione al momento del pensionamento.
La riapertura della possibilità di ricongiunzione tra Gestione separata Inps ed Enpam riporta quindi al centro una scelta tecnica che può incidere in modo rilevante sulla misura della pensione futura e sull’unificazione del trattamento previdenziale.



