Penisola sorrentina, nuovo Corso di Vela al Circolo Nautico Marina della Lobra
17 Ottobre 2026Tradizione e sport in penisola sorrentina è partito ad ottobre. Ilnuovo Corso di Vela al Circolo Nautico Marina della Lobra.

L’effetto dell’America Cup sui giovani non è un fenomeno isolato, e Napoli e i suoi dintorni sembrano rivivere e appassionarsi sempre di più ad una tradizione antica e storica, la Vela, sport che lega sempre di piu l’uomo al suo territorio o meglio al suo mare in questo caso.
Già da tempo in penisola sorrentina appassionati uomini di cultura e di sport legati al mare stanno portando avanti un ritorno alla tradizione e al modo di vivere, non solo turistico, sempre di più inun ambiente legato al mare. E la vela è una di quelle attività antiche che fa riscoprire il valore del rispetto del mare. Nel nostro territorio peninsulare il velismo può assicurare quel giusto connubio tra terra e mare e le sue forze naturali che vengono studiate e trasformate in una attività che libera il praticante da ogni logorio della vita cittadina.
L’attività sportiva della Vela è sempre stata fortemente voluta fina dalla sua costituzione dal Circolo Nautico Marina della Lobra e dal suo emerito presidente il notaio Giancarlo Iaccarino che staportando avanti un progetto di scuola e sport agonistico non piùricreativo come in precedenza, ma aprendo le porte della struttura ai giovani e giovanissimi che intendono praticarla e avvicinarsi aquesto meraviglioso sport.
Ma prima di addentrarci in questa nuova iniziativa sportiva locale Massese e sui suoi effetti salutari, è opportuno dire da dove nasce il Circolo Nautico Marina della Lobra e dei suoi fondatori e dal rapporto di amicizia e amore per il mare che lega il sodalizio.
Il circolo nasce da gruppo di amici, amanti del mare, della vela che un giorno decidono di rilevare lo storico ristorante “MIMI”, posto sugli scogli al centro del porticciolo di Marina della Lobra.
Nell’ottobre del 1973 in Napoli, presso lo Studio del notaio Carlo Iaccarino, si costituiva l’Associazione Sportiva Nautica, denominata “CIRCOLO NAUTICO MARINA DELLA LOBRA”, che ha per oggetto la conoscenza, la diffusione e la pratica delle attività sportive marine. Tra l’altro il Circolo e parte attiva e di vitale supporto nell’evento annuale della Festa della Madonnina del Vervece protettrice degli sport e delle attività subacquee.
Al riguardo il presidente del Circolo Nautico il notaio Giancarlo Iaccarino ci ha dichiarato che:
“il circolo Nautico Marina della Lobra organizza corsi di vela per i ragazzi della penisola sorrentina con istruttori nazionali, È un progetto a cui tengo molto sia io come presidente sia tutto il Consiglio Direttivo, perché siamo l’unica scuola di vela presente in penisola, È una grandissima opportunità che vogliamo offrire ai ragazzi e di cui siamo orgogliosi,”
Ritornando alla Vela sembra strano come ogni attività sportiva sebbene bella e appassionante fatica a consolidarsi o subisce un rapido declino dopo un iniziale ondata di curiosità, ma questo non va solo attribuito alla carenza di spazi e materiale di cui le associazioni si lamentano sempre ma ad avviso di chi scrive allacarenza di persone formate ad hoc che trasmettono con amore e passione la sua pratica. L’aspetto” materiali “, sebbene importante è secondario e si risolve con l’impegno di tutti, istituzioni e privati, e ben vengano gli sponsor e i benefattori o associazionicome il Circolo Nautico ed il suo presidente che credono appassionatamente in questa attività sportiva dando un supporto importante e vitale alla sua pratica.
Il cicolo Marina della Lobra ha quindi affidato la direzione tecnica della scuola velica ad un istruttore federale l’avv. Maurizio Iovinotorrese 3 livello tecnico della federazione italiana FIV e consigliere federale della Campania per anni grande agonista della vela.
I corsi sono per i giovanissimi fino ai 18 anni
le barche utilizzate sono:
Optimist per i bambini dai 7 ai 12 anni ed i
Laser per i ragazzi dai 12 anni in su
Quando si inizia un corso di vela, si iniziai una irresistibile scuola di vita, lo sport della vela non ha età si inizia da giovanissimi e si può anche fare da adulto, la differenza sta nella pratica e perseveranza.
I corsi intendono avvicinare i piccoli al velismo partendo da piccole imbarcazioni i laser o gli ilc04 monoposto dando modo così di iniziare a capire le dinamiche dei venti e le correnti marine.
Il modo migliore per imparare ad andare in barca e cominciaredalle derive, cioè quelle piccole barche di cui sopra con una vela semplice e facile da manovrare ciò permette di prendere confidenza e fare pratica con il vento e sviluppare sensibilità al timone, evitando di scuffiare.
Tutti i più grandi velisti e campioni della vela hanno iniziato da qui. È bello vedere i ragazzini alle prime esperienze e la lorocontagiosità allo sport anche con gli amici,
In barca si impara a rispettare le regole a mettere in pratica nozioni teoriche sul vento e la fiducia, SI impara ad essere responsabili e organizzare e ogni bambino ama la propriaimbarcazione in autonomia imparando a tenere in ordine e funzionalità il proprio equipaggiamento come da studenti farebbero con le penne, pennarelli colori e matite dei loro astucci scolastici.


