Pediatria, Fimp: estendere l’assistenza fino ai 18 anni

Pediatria, Fimp: estendere l’assistenza fino ai 18 anni

30 Marzo 2026 Off Di La Redazione

Estendere l’assistenza dei pediatri di famiglia fino ai 18 anni per rafforzare la continuità delle cure nella fase adolescenziale. È la proposta avanzata dalla Federazione italiana medici pediatri (FIMP) in apertura del 52° Congresso nazionale sindacale, in corso a Roma fino al 29 marzo 2026.

Secondo la Federazione, l’adolescenza rappresenta una fase critica dal punto di vista sanitario, caratterizzata da bisogni complessi e da una transizione spesso disorganizzata verso la medicina dell’adulto. «Gli adolescenti restano la ‘terra di mezzo’ dell’assistenza sanitaria», afferma Antonio D’Avino, presidente nazionale FIMP. «Estendere la fascia di competenza della Pediatria di famiglia fino ai 18 anni aprirebbe nuove prospettive a tutela del benessere dei ragazzi e delle famiglie».

Tra i principali ambiti di bisogno segnalati figurano disturbi psicologici e dell’umore, comportamenti a rischio legati a consumo di alcol e droghe, disturbi alimentari, ritiro sociale, problematiche legate all’uso del web e dei social, oltre all’aumento di patologie croniche come l’obesità.

Secondo FIMP, l’attuale passaggio alla medicina generale può determinare discontinuità assistenziali e interruzioni dei percorsi di cura. Il pediatra di famiglia, che segue il paziente fin dall’infanzia, viene indicato come figura in grado di garantire una presa in carico più continuativa anche nella fase adolescenziale.

La proposta viene inserita anche in un contesto demografico in evoluzione. Il calo della natalità, sottolinea la Federazione, sta modificando il fabbisogno assistenziale sul territorio, rendendo necessario un adattamento dell’organizzazione delle cure primarie.

«L’estensione dell’assistenza pediatrica fino ai 18 anni rappresenta anche una leva di sostenibilità, valorizzando competenze già presenti», aggiunge D’Avino, auspicando che la misura trovi spazio nell’atto di indirizzo del nuovo Accordo collettivo nazionale (ACN) 2025-2027 della Pediatria di libera scelta.

Nel corso del Congresso, che riunisce pediatri di famiglia, rappresentanti istituzionali e professionisti sanitari, sono in discussione anche i temi della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, dell’integrazione tra professionisti e del ruolo delle cure primarie nel quadro del PNRR e del DM 77.