Ospedale Unico della Penisola Sorrentina, Iaccarino e Russo chiedono chiarimenti al sindaco

Ospedale Unico della Penisola Sorrentina, Iaccarino e Russo chiedono chiarimenti al sindaco

16 Marzo 2026 Off Di La Redazione

Un’interpellanza urgente con richiesta di risposta scritta e orale è stata presentata in Consiglio comunale dal consigliere Vincenzo Iaccarino, a nome del gruppo consiliare “Piano nel cuore”, insieme al consigliere indipendente Mario Russo. Al centro della richiesta di chiarimenti, l’incontro istituzionale che il sindaco Cappiello ha avuto lo scorso 23 febbraio con il neo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e il vicepresidente Mario Casillo, insieme agli altri sindaci della Penisola Sorrentina, per discutere delle criticità sanitarie del territorio e del progetto del nuovo Ospedale Unico della Penisola Sorrentina.

Nel documento si sottolinea come il tema della sanità rappresenti una questione di forte interesse pubblico, soprattutto alla luce delle difficoltà che da anni caratterizzano l’assistenza sanitaria e, in particolare, quella ospedaliera nel Distretto sanitario 59. Proprio per affrontare queste criticità, ricordano i firmatari, da oltre un decennio le amministrazioni comunali della Penisola sostengono la realizzazione di un nuovo ospedale unico, individuato nel territorio del Comune di Sant’Agnello.

Secondo quanto riportato nell’interpellanza, il Comune di Piano di Sorrento avrebbe avuto un ruolo rilevante nel promuovere il progetto, collaborando con l’ASL Napoli 3 Sud e la Regione Campania fino all’ottenimento di un finanziamento di circa 100 milioni di euro per la realizzazione della struttura.

I consiglieri evidenziano però che l’iter dell’opera sarebbe stato rallentato dal contenzioso avviato dal Comune di Sant’Agnello contro l’ASL e la Regione, dopo aver rimesso in discussione la propria disponibilità alla realizzazione dell’ospedale. Una vicenda giudiziaria tuttora in corso, nella quale anche il Comune di Piano di Sorrento, insieme ad altri enti locali della zona, si è costituito ad adiuvandum a sostegno dei ricorsi presentati da ASL e Regione.

Alla luce dell’incontro istituzionale del 23 febbraio, Iaccarino e Russo chiedono quindi al sindaco di chiarire innanzitutto quali problematiche sanitarie siano state rappresentate al presidente della Regione con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per il territorio.

I consiglieri domandano inoltre se il primo cittadino abbia effettivamente dichiarato la disponibilità del Comune di Piano di Sorrento a individuare una nuova localizzazione per il futuro ospedale, diversa da quella originariamente prevista presso l’attuale sede distrettuale “M. Lauro” di Sant’Agnello, e per quale motivo un’eventuale posizione in tal senso non sia stata preventivamente discussa in Consiglio comunale, considerata la rilevanza della questione e il fatto che la scelta precedente era stata formalizzata con atti ufficiali dell’assemblea.

L’interpellanza chiede anche se siano state valutate tutte le possibili implicazioni amministrative, giuridiche e finanziarie legate a un eventuale cambio di sede, compresi gli effetti sui procedimenti già avviati e sulle contestazioni di possibile danno erariale sollevate da ASL e Regione.

Infine, i firmatari chiedono al sindaco se, nell’ipotesi di una nuova localizzazione, abbia preso in considerazione – anche solo informalmente – la possibilità di ospitare la struttura nel territorio di Piano di Sorrento, in particolare nell’area artigianale di via Cavone, indicata come una delle poche zone della Penisola potenzialmente idonee alla realizzazione dell’opera.

L’interpellanza sarà ora discussa in sede consiliare, dove l’amministrazione comunale sarà chiamata a fornire chiarimenti su uno dei temi più rilevanti per il futuro dell’assistenza sanitaria nella Penisola Sorrentina.