Ospedale evangelico Betania di Napoli Antonio Giordano alla guida del Comitato scientifico

Ospedale evangelico Betania di Napoli Antonio Giordano alla guida del Comitato scientifico

19 Marzo 2026 Off Di La Redazione

Lospedale evangelico Betania ha compiuto un passo strategico nel rafforzamento della propria governance scientifica con la nomina del professor Antonio Giordano alla presidenza del proprio Comitato scientifico. Oncologo, patologo e genetista di riconosciuto valore internazionale, Giordano è già direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia e professore di anatomia e istologia patologica presso lUniversità di Siena.

La nomina è un investimento sul fronte della ricerca e dellinnovazione, con lobiettivo di consolidare il posizionamento dellospedale Betania nel panorama sanitario regionale e nazionale.

“Sono felice di accettare la presidenza del comitato scientifico dellospedale evangelico Betania -dichia Giordano -. Il mio obiettivo è quello di contribuire alla crescita scientifica della struttura, che può già contare su un team clinico di grande valore, sviluppando nuovi programmi di ricerca e rafforzando le collaborazioni accademiche. Unattenzione particolare sarà dedicata anche alla sanità digitale, come leva per innovare i modelli di cura e migliorare laccesso e la qualità dei servizi”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Fondazione evangelica Betania, Domenico Vincenzi: “Ringrazio il professor Giordano per aver accettato con entusiasmo questo incarico. Sono convinto dellelevato potenziale del nostro personale medico che, grazie alla sua esperienza e alle capacità di coordinamento, potrà emergere in modo ancora più significativo nel mondo della ricerca scientifica”.

Il Comitato Scientifico riveste un ruolo centrale nello sviluppo strategico dellospedale. Tra le sue principali funzioni vi è la creazione di uno spazio strutturato per la condivisione e la sinergia tra clinici e ricercatori, favorendo un approccio integrato alla produzione scientifica. Inoltre, promuove e coordina collaborazioni con università e centri di ricerca, pubblici e privati, per la realizzazione di programmi comuni in ambito assistenziale, formativo e scientifico.