L’Obesità riconosciuta, per legge, come malattia cronica

L’Obesità riconosciuta, per legge, come malattia cronica

2 Gennaio 2026 Off Di La Redazione

Il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica è “una svolta culturale e sanitaria attesa da anni”. Lo afferma Marco Chianelli, coordinatore della Commissione Obesità dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME), intervistato dopo l’approvazione della legge che fa dell’Italia il primo Paese al mondo a sancire questo principio.

“La legge – spiega – introduce un cambio di paradigma: lo Stato destina risorse per una condizione progressiva e invalidante, all’origine di oltre duecento complicanze tra cui infarto, ictus, diabete e tumori”. Centrale sarà l’attuazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), che dovranno definire l’accesso a diagnostica, percorsi multidisciplinari e farmaci.

Chianelli sottolinea anche il valore etico del provvedimento, che “contribuisce a superare lo stigma verso il paziente obeso, da considerare un malato cronico al pari di un diabetico o iperteso”.

Tra le novità cliniche, l’endocrinologo evidenzia l’impatto delle nuove terapie con agonisti del GLP-1 – semaglutide, tirzepatide, liraglutide – efficaci nel ridurre peso, rischio cardiovascolare e complicanze metaboliche. L’accesso, previsto dal 1° gennaio 2026, inizierà dai pazienti con forme più gravi, ma dovrà estendersi progressivamente a tutti i soggetti con obesità.

“La legge – conclude Chianelli – rafforza il ruolo dell’endocrinologia. Servono Lea chiari, formazione e una rete territoriale di specialisti per garantire una presa in carico equa e precoce, capace di prevenire diabete e complicanze croniche.”

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: https://www.doctor33.it/articolo/65880/obesita-riconosciuta-come-malattia-cronica-chianelli-ame-ora-servono-lea-e-accesso-ai-farmaci