Napoli, successo per il 31° Concerto dell’Epifania

Napoli, successo per il 31° Concerto dell’Epifania

10 Gennaio 2026 Off Di La Redazione

Quasi un milione di spettatori hanno assistito il 6 gennaio al Concerto dell’Epifania andato in onda a tarda serata su Rai Uno. Rispetto allo scorso anno c’è stato un incremento di diecimila teleutenti che hanno atteso che venisse trasmesso la 31° edizione di una manifestazione ideata da Giuseppe Reale, anche autore dei testi, promossa con l’Associazione Oltre il Chiostro odv. Il Concerto si è svolto al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare a Napoli, con la regia di Claudia De Toma e la produzione esecutiva per la Rai di Cristina Ambrosi. Si sono esibiti Anastasio, Antonino, Marco Armani, Rita Ciccarelli, Chiara Civello, Gino Da Vinci, Raphael Gualazzi, Fausto Leali, Mafalda Louro, Mavi, Sonia Mosca, Greg Rega, Andrea Sannino e Settembre, accompagnati dall’Orchestra Partenopea di Santa Chiara, diretta dal maestro Adriano Pennino, con la partecipazione dei coristi dei Flowin’ Gospel. La serata è stata condotta da Arianna Ciampoli, mentre Pino Strabioli ha curato gli interventi narrativi tra i quali la lettura della “Preghiera semplice” di San Francesco d’Assisi.  La direzione artistica è stata curata da Francesco Sorrentino mentre la produzione televisiva è stata realizzata dall’Associazione Musica dal Mondo.  Il Concerto, ispirato alla festività cristiana dell’Epifania, ha rilanciato un messaggio di pace, richiamando l’invito del Papa a costruire una pace “disarmata e disarmante”. L’impegno a sostenere lo sforzo e la comune attesa è stata riassunta nell’immagine scelta per l’edizione targata 2026 cioè il grano della Pace, che ricorda infatti, come una delle istantanee più potenti dell’efferatezza e della disumanità di ogni guerra è proprio nelle fila interminabili di persone inermi, che, al confine tra il continuare a vivere e l’iniziare a morire, gridano la loro fame di cibo e di aria, di acqua e di mare, di pace e di terra. Il vietrese Mirkò e l’artista lombardo Simon Saronni hanno voluto dare forma e colore, ognuno con il proprio talento, a questa scelta di campo con due opere, che raccontano con un’istantanea d’arte l’attesa di pace che interpella il nostro tempo e che saranno inserite nella scenografia della narrazione televisiva.  La manifestazione si è aperta con un omaggio a Napoli, nel 2500° anniversario della sua fondazione, e a Roberto De Simone, con l’esecuzione di “Vurria saglire ’ncielo”, interpretata da Greg Rega e Sonia Mosca, accompagnati da una coreografia della Neapolitan Contemporary Dance Company. Durante il Concerto sono stati assegnati anche i premi “Nativity in the Word 2026” all’Istituto d’Istruzione Superiore “Sannino – De Cillis” di Napoli, diretto dalla prof.ssa Angela Mormone, per l’originale progetto educativo di fattoria didattica, alla Cooperativa Sociale Tam, nata a San Giorgio a Cremano, che ha promosso, tra gli altri, il progetto dedicato all’inclusione sociale grazie al Baraonda Cafè di Cercola e all’Associazione Miniera e a Salvatore Iodice, che promuovono la creatività come strumento di sviluppo sociale ed economico nei Quartieri Spagnoli di Napoli.