Vai al contenuto
  • Chi siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Pubblicità
  • facebook
  • twitter
  • Youtube
  • tumblr
TuttoSanità

TuttoSanità

Sanità news in tempo reale

  • Notizie
    • Campania
    • Napoli
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
    • Salerno
    • Primo Piano
  • Rubriche
    • Chiedi al Medico
    • L’Avvocato Risponde
    • Curarsi con la natura
    • Appuntaeventi
  • Lavoro
    • Concorsi in Sanità
    • Burc Campania
    • Gazzetta ufficiale
    • Bandi
  • Primo Piano
  • L’editoriale
  • Video
  • Tutto Intervista
  • Approfondimenti
    • Video servizi speciali
  • Appuntaeventi
Mese Mondiale Alzheimer: un decalogo per la prevenzione

Mese Mondiale Alzheimer: un decalogo per la prevenzione

21 Settembre 2025 Off Di La Redazione
In occasione del XIV Mese Mondiale Alzheimer e della XXXII Giornata Mondiale Alzheimer (oggi 21 settembre), la Federazione Alzheimer Italia presenta un Decalogo per la prevenzione della demenza, elaborato da Simone Salemme, neurologo e consulente dell’Istituto Superiore di Sanità, e da Davide Mangani, ricercatore immunologo dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona.
Il decalogo raccoglie le più recenti evidenze scientifiche e traduce la ricerca in indicazioni concrete, con una doppia prospettiva: quella del singolo, che può adottare comportamenti protettivi nella vita quotidiana, e quella della società. Governi e Istituzioni, infatti, sono chiamati a mettere in campo politiche pubbliche e scelte strutturali a tutela della salute cerebrale collettiva.
«Oggi sappiamo che la prevenzione è una leva potente: fino al 40% dei casi di demenza potrebbe essere evitato o ritardato intervenendo sui fattori di rischio modificabili», afferma Simone Salemme. «Il decalogo unisce responsabilità individuali e responsabilità collettive. È un invito a ciascuno di noi, ma anche alla politica, alle Istituzioni e a tutta la comunità, ad agire per costruire un futuro con un minore impatto della demenza», aggiunge Davide Mangani.
Decalogo per la prevenzione della demenza
1. Pressione arteriosa sotto controllo
L’ipertensione è un “killer silenzioso”: tenerla sotto controllo significa proteggere cuore e cervello.
  • Cosa può fare il singolo: misurare regolarmente la pressione, seguire le cure prescritte, ridurre l’uso del sale, mantenere uno stile di vita attivo, tenere sotto controllo il peso.
  • Cosa può fare la società: promuovere screening diffusi, facilitare l’accesso ai farmaci, progettare città che incoraggino il movimento, con parchi e piste ciclabili.
2. Colesterolo LDL: conoscerlo e trattarlo
Il colesterolo alto nella mezza età aumenta il rischio di demenza e ictus.
  • Cosa può fare il singolo: tenere sotto controllo i livelli dei lipidi, seguire una dieta mediterranea, fare attività fisica, non fumare e limitare l’alcol.
  • Cosa può fare la società: offrire check-up cardiovascolari accessibili, garantire l’accesso a farmaci e terapie, promuovere politiche per un’alimentazione sana e l’uso di etichette nutrizionali chiare. 
3. Proteggere l’udito
La perdita uditiva non trattata, spesso a causa di costi e stigma, favorisce isolamento e declino cognitivo.
  • Cosa può fare il singolo: fare screening dopo i 60 anni, usare gli apparecchi acustici se necessario, proteggere l’udito dal rumore (usando tappi se necessario e moderando il volume di tv, radio, ecc.), condurre una vita sociale attiva.
  • Cosa può fare la società: rendere accessibili ausili e riabilitazione, creare ambienti pubblici con ascolto assistito (ovvero garantire che auditorium, teatri e spazi comunitari siano dotati di sistemi audio che permettano l’accessibilità a persone con perdite uditive), promuovere campagne per combattere lo stigma.
4. Proteggere la vista
Vederci bene mantiene autonomia e stimolazione cognitiva.
  • Cosa può fare il singolo: sottoporsi regolarmente a visite oculistiche, avvalersi di occhiali o lenti adeguati, non rimandare interventi necessari come la cataratta, usare un’illuminazione domestica adeguata.
  • Cosa può fare la società: ridurre le liste d’attesa per gli interventi, promuovere screening visivi, rendere accessibili i presidi oculistici, migliorare l’illuminazione e la segnaletica pubblica. 
5. Attività fisica regolare
Il movimento è una delle armi più efficaci per la salute del cervello.
  • Cosa può fare il singolo: camminare, nuotare, ballare, alternare esercizi aerobici e di potenziamento, per spezzare la sedentarietà.
  • Cosa può fare la società: sviluppare città “active friendly”, sostenere palestre e programmi sociali, incentivare la mobilità attiva e il trasporto pubblico, promuovere l’attività fisica con campagne nazionali di sensibilizzazione. 
6. Alimentazione di tipo mediterraneo
La dieta mediterranea protegge da infiammazione e declino cognitivo.
  • Cosa può fare il singolo: consumare frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce, olio d’oliva; limitare zuccheri e cibi processati.
  • Cosa può fare la società: garantire mense pubbliche, scolastiche e lavorative “mediterranee”, rendere maggiormente accessibili cibi freschi, sostenere le filiere locali, disincentivare con politiche fiscali idonee la diffusione di cibi ultraprocessati.
7. Stop al fumo e agli eccessi dell’alcol
Tabacco e alcol danneggiano i vasi, alzano la pressione e favoriscono infiammazione e atrofia cerebrale.
  • Cosa può fare il singolo: smettere di fumare, evitare il fumo passivo, limitare l’alcol ed evitare le “abbuffate alcoliche”.
  • Cosa può fare la società: rafforzare le politiche antifumo, offrire servizi di sostegno per le dipendenze, regolamentare la vendita e la pubblicità degli alcolici. 
8. Diabete, peso e salute metabolica
Il diabete di tipo 2 e l’obesità aumentano il rischio di demenza.
  • Cosa può fare il singolo: monitorare glicemia e peso, seguire le terapie, adottare uno stile di vita sano, dormire a sufficienza e fare attenzione allo stress eccessivo.
  • Cosa può fare la società: attivare programmi di prevenzione, facilitare l’accesso a nutrizionisti, adottare politiche che limitino il consumo di bevande zuccherate, promuovere politiche per garantire equità nell’accesso a cibi sani. 
9. Mente attiva e relazioni sociali
Relazioni e stimoli mentali rafforzano la riserva cognitiva.
  • Cosa può fare il singolo: imparare cose nuove, coltivare hobby, partecipare ad attività sociali, chiedere aiuto in caso di depressione.
  • Cosa può fare la società: garantire un’istruzione di qualità fin dall’infanzia, promuovere centri comunitari e biblioteche, sostenere università della terza età, garantire servizi di salute mentale accessibili. 
10. Attenzione ai rischi ambientali e ai traumi
Incidenti e inquinamento atmosferico pesano anche sulla salute cerebrale.
  • Cosa può fare il singolo: indossare il casco in bici e in monopattino; usare protezioni adeguate per l’attività sportiva; prevenire le cadute in casa con l’utilizzo di tappeti antiscivolo, corrimani e di un’illuminazione adeguata; ridurre le combustioni domestiche; preferire luoghi meno inquinati.
  • Cosa può fare la società: attuare piani “aria pulita” per ridurre traffico e combustioni, aumentare il verde urbano, rafforzare la sicurezza stradale e la prevenzione delle cadute domestiche, realizzare abitazioni e quartieri a misura di anziani.
Con questo decalogo la Federazione Alzheimer Italia rinnova il suo impegno per una società più informata, attenta e inclusiva.
Maggiori informazioni sono disponibili su www.alzheimer.it e www.dementiafriendly.it; sul canale YouTube della Federazione Alzheimer è disponibile un video di approfondimento sul decalogo con gli interventi di Simone Salemme e Davide Mangani.

Condividi:

  • Condividi su Tumblr
  • E-mail
  • WhatsApp
  • Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

CategoriaNOTIZIE
TagAlzheimer decalogo
Rinvio concorso in sanità, la Fials: subito nuove date perchè la carenza di personale è impressionante
Medicina, Bernini: il nuovo semestre funziona

Info sull'autore

La Redazione

Ai lettori, che avranno la possibilità di intervenire, alle persone malate che potranno dire la loro senza censure, il giudizio finale sul raggiungimento dell’obiettivo previsto: raccontare la verità.

Seguici su Facebook

Articoli recenti

Vangelo in Salute, la Parola che Cura

Vangelo in Salute, la Parola che Cura

8 Febbraio 2026 Off
Professioni, il rischio radiologico

Professioni, il rischio radiologico

8 Febbraio 2026 Off
Influenza, continua il calo delle infezioni

Influenza, continua il calo delle infezioni

8 Febbraio 2026 Off
Napoli, il cardinale Battaglia visita i reparti dell’emergenza al Cto

Napoli, il cardinale Battaglia visita i reparti dell’emergenza al Cto

7 Febbraio 2026 Off
Asl Napoli 3 Sud, Cardiologie aperte: back to school

Asl Napoli 3 Sud, Cardiologie aperte: back to school

7 Febbraio 2026 Off
Asl Na 1, nessun caos per screening e diagnosi al Distretto Sanitario di Base 24

Asl Na 1, nessun caos per screening e diagnosi al Distretto Sanitario di Base 24

7 Febbraio 2026 Off
Innovazione e cura a domicilio: Ambito S5 e ASL Salerno insieme per la telemedicina territoriale

Innovazione e cura a domicilio: Ambito S5 e ASL Salerno insieme per la telemedicina territoriale

7 Febbraio 2026 Off
Greco (S.I.d.R.): “Pma, con sistema Embryo Identity garantita sicurezza embrioni”

Greco (S.I.d.R.): “Pma, con sistema Embryo Identity garantita sicurezza embrioni”

7 Febbraio 2026 Off
Battipaglia. Nuova Pet Tac all’ospedale Santa Maria della Speranza

Battipaglia. Nuova Pet Tac all’ospedale Santa Maria della Speranza

6 Febbraio 2026 Off
Fabio Confalone, vivere di arte richiede costanza e sacrificio

Fabio Confalone, vivere di arte richiede costanza e sacrificio

6 Febbraio 2026 Off
Specialistica ambulatoriale, via libera al rinnovo dell’Accordo nazionale 2022-2024

Specialistica ambulatoriale, via libera al rinnovo dell’Accordo nazionale 2022-2024

6 Febbraio 2026 Off
Allerta meteo di livello giallo in Campania

Allerta meteo di livello giallo in Campania

6 Febbraio 2026 Off
Napoli, Giornata mondiale contro il cancro

Napoli, Giornata mondiale contro il cancro

5 Febbraio 2026 Off

Articoli popolari

Mariagrazia Di Scala (Fi) denuncia: Napoli senza pronto soccorso politraumi.

Mariagrazia Di Scala (Fi) denuncia: Napoli senza pronto soccorso politraumi.

29 Settembre 2018 0
Campagna oncologica

Campagna oncologica

1 Ottobre 2018 0
Salute è educazione al ben-essere.

Salute è educazione al ben-essere.

1 Ottobre 2018 0

Articoli recenti

  • Vangelo in Salute, la Parola che Cura
  • Professioni, il rischio radiologico
  • Influenza, continua il calo delle infezioni
  • Napoli, il cardinale Battaglia visita i reparti dell’emergenza al Cto
  • Asl Napoli 3 Sud, Cardiologie aperte: back to school

Pagine

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Pubblicità

Social

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Tumblr

Archivi

© 2018 Tutto Sanità - News in tempo reale - Tutti i Diritti Riservati - Powered By

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: