Luca Gandini, la politica è un’opportunità per trasformare idee e valori in azioni concrete

Luca Gandini, la politica è un’opportunità per trasformare idee e valori in azioni concrete

30 Agosto 2025 Off Di Marco Magliulo & Pasquale Maria Sansone

 

Appena ventitreenne Luca Gandini, ligure, è laureando in Scienze Politiche, schierato politicamente con Noi Moderati ed è impegnato attivamente sul fronte del volontariato: è infatti referente per la Liguria di Donation Italia.

 Invece di limitarsi ai soliti lamenti lei ha preferito prendere di petto la situazione attraverso i canali della politica e del volontariato.

Credo che criticare senza proporre soluzioni non porti lontano. Ho scelto di impegnarmi concretamente perché penso che anche i piccoli contributi, se messi insieme, possano fare la differenza. Ho iniziato già a 17 anni, con la Consulta dei Giovani, a farmi portavoce dei miei coetanei, poi all’università come Rappresentante di Dipartimento e ora anche in politica, facendo parte di Noi Moderati. Proprio perché spinto dalla voglia di aiutare gli altri, sono entrato anche in Donation Italia, associazione grazie alla quale sono sicuro che si potranno aiutare moltissime persone. La politica e il volontariato sono strumenti preziosi per trasformare idee e valori in azioni tangibili, dando voce e sostegno a chi ne ha più bisogno.

 In una società sempre più impoverita le associazioni di volontariato diventano sempre più essenziali per assicurare il godimento di certi diritti. Quali sono i progetti più importanti della associazione di volontariato alla quale lei fa riferimento?

Donation Italia è appena arrivata sul mio territorio, quindi non abbiamo ancora avuto modo di attuare i progetti, ma non vedo l’ora di farlo e di impegnarmi al massimo per dare una mano, anche nel mio piccolo.

Uno dei progetti principali riguarda i pazienti oncologici: donare una treccia dei propri capelli permette a chi affronta percorsi di cura pesanti di ritrovare un po’ di normalità e fiducia in se stessi.

Un altro progetto molto importante è Dona un sorriso, un giocattolo in Pediatria, che porta giocattoli e sorrisi ai bambini ricoverati, coinvolgendo associazioni, studenti, cittadini e persino cosplayer durante le principali festività.

Sono iniziative concrete, che dimostrano come anche piccoli gesti possano cambiare davvero la vita delle persone. Questo è il tipo di azione che voglio promuovere sul mio territorio: politica e volontariato che producono risultati tangibili e migliorano il quotidiano dei cittadini.

 Sono anni che la politica sta subendo un progressivo logoramento che la porta lontana dal popolo, in particolare dai giovani. La dimostrazione nel calo continuo delle percentuali di votanti.

Il problema non è la politica in sé, ma il distacco crescente tra noi giovani e le istituzioni. Molti di noi si sentono lontani dalle decisioni che li riguardano, poco ascoltati e, di conseguenza, disinteressati. Questo fenomeno si traduce inevitabilmente in un calo della partecipazione al voto e in una diffusa sfiducia nelle capacità della politica di incidere sulla vita reale. Credo che il nostro futuro stia nel saper partecipare attivamente alla vita pubblica con equilibrio e pragmatismo, senza cedere agli estremismi, ma cercando soluzioni concrete per la società. Essere moderati significa saper ascoltare, mediare e portare risultati tangibili per la comunità.

I giovani sono il futuro, e la politica deve tornare a essere uno strumento concreto, capace di creare del bene e migliorare la vita delle persone. Solo così possiamo davvero guidare il cambiamento, diventando protagonisti attivi della società e non semplici spettatori.

  Nella nostra rubrica che si occupa prevalentemente di salute e benessere non poteva mancare la domanda sull’alimentazione. Lei che dieta segue?

Seguo un’alimentazione vegetariana da più di dieci anni, per motivi etici, perché è importante rispettare la vita degli animali e avere un impatto più sostenibile sull’ambiente. Mi piacerebbe dedicare più tempo all’attività fisica, ma al momento gli impegni mi lasciano poco spazio. Credo comunque che prendersi cura di sé sia un passo fondamentale per vivere bene.

 Lei è giovanissimo ed ha già messo in moto tanti meccanismi. C’è qualche cosa ancora che lei intende fare nel suo futuro?

Per il mio futuro voglio continuare a dedicarmi alla politica, che considero una vocazione; un’opportunità per trasformare idee e valori in azioni concrete, capaci di migliorare la vita delle persone.

Allo stesso tempo, ritengo fondamentale proseguire negli studi, perché un politico impreparato è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno…  mio obiettivo è prendere responsabilità concrete, partecipare a progetti sul territorio e, passo dopo passo, arrivare a incidere a livello regionale e poi a livello nazionale.