La Direzione Strategica del Santobono sulla temporanea chiusura dei parcheggi dell’Ospedale

La Direzione Strategica del Santobono sulla temporanea chiusura dei parcheggi dell’Ospedale

11 Gennaio 2026 Off Di La Redazione

Relativamente alla protesta per la temporanea chiusura di una parte dei parcheggi dell’Ospedale Santobono per consentire l’inderogabile esecuzione di lavori antisismici, la Direzione Strategica dell’AORN Santobono Pausilipon ritiene necessario fare ulteriore chiarezza, al fine di evitare che un tema serio come la sicurezza delle strutture diventi oggetto di polemiche.

Le verifiche di vulnerabilità sismica hanno evidenziato che i padiglioni Torre e Santobono necessitano di interventi di consolidamento, al fine di rispettare gli standard previsti. Da qui, analogamente a come avviene per le normative antincendio e sanitarie, discende l’obbligo inderogabile di procedere agli interventi.

I lavori in corso sono finanziati con fondi del PNRR e del PNC per un importo complessivo di circa 8,8 milioni di euro e hanno scadenze rigidissime. Devono essere completati, con collaudo e pagamento, entro marzo e settembre 2026.

Il mancato rispetto di tali tempi comporterebbe conseguenze gravissime per l’intera Regione, fino alla perdita dei finanziamenti europei e all’obbligo di restituire le somme già erogate, con inevitabili ricadute su altri investimenti sanitari.

In questo quadro, da circa sei mesi, si discute con le organizzazioni sindacali, ma non è nella potestà dell’Azienda definire l’uso degli spazi di parcheggio pubblico, né utilizzare parcheggi privati, per altro già ampiamente saturi. L’Azienda ha previsto ciò che era nelle sue facoltà, ossia un ristoro economico, stanziando circa 200mila euro, nell’ambito dei piani di mobilità sostenibile, per assicurare ai dipendenti una partecipazione al costo dell’abbonamento per mezzi pubblici e parcheggi di interscambio. Un censimento fatto tra i lavoratori ha già visto l’adesione di centinaia di dipendenti, che beneficeranno di questo contributo.

Pur comprendendo i disagi del personale, per altro limitati esclusivamente ai turni mattutini dei giorni feriali e non all’intero arco della giornata, né ai giorni festivi, occorre però serenamente ribadire che il posto auto non costituisce un diritto contrattuale; questo viene garantito nei limiti del possibile, tenendo conto anche della particolare collocazione urbana dell’ospedale.

La Direzione Strategica dell’AORN continuerà a impegnarsi per mitigare l’impatto logistico sui lavoratori, nel corso dei quattro mesi previsti per i lavori, ma nulla può essere anteposto alla sicurezza delle strutture e delle persone e al rispetto delle procedure e delle scadenze di legge.