La Cgil Fp Salerno ha promosso l’incontro su “Intelligenza artificiale e Pubblica Amministrazione”
13 Aprile 2026
“Intelligenza Artificiale e Pubblica Amministrazione: Strumenti, Diritti e Tutele” è stato il tema del convegno formativo, promosso dalla FP CGIL Salerno, svoltosi stamani presso il Polo Nautico di Salerno. La giornata ha visto la partecipazione di funzionari, dirigenti, RSU e delegati sindacali della pubblica amministrazione salernitana.
Dopo l’apertura dei lavori del segretario generale FP CGIL Salerno Antonio Capezzuto, è intervenuto il segretario generale nazionale Federico Bozzanca. Nel suo intervento Bozzanca ha mostrato come l’intelligenza artificiale rischi di portare,alle estreme conseguenze la logica burocratica dell’astrazione della persona, trasformando il cittadino in un soggetto puramente calcolabile, se non governata. Un calcolo che si presenta come neutrale ma non lo è mai: dietro ogni algoritmo ci sono scelte precise, e l’opacità di quelle scelte è il rischio più serio per la tenuta democratica dell’azione amministrativa. Sul piano contrattuale, ha illustrato il lavoro fondamentale del sindacato ai tavoli per i rinnovi contrattuali: confronto preventivo obbligatorio, divieto di decisioni interamente automatizzate, diritto alla formazione. Con un monito specifico sulle deroghe per i sistemi ad alto rischio previste dal Regolamento europeo, che non possono tradursi in aperture indiscriminate nella contrattazione integrativa. Ha ricordato inoltre che l’articolo 5 del Regolamento vieta già oggi i sistemi lesivi della dignità, riconoscimento delle emozioni, categorizzazione biometrica, senza possibilità di deroga alcuna. In chiusura, lo sguardo si è allargato: l’IA è una tecnologia estrattiva e ad alto impatto ambientale, resa possibile dal lavoro invisibile di milioni di data workers nel Sud del mondo, privi di qualsiasi tutela. Una frontiera che un sindacato non può ignorare.
I lavori della mattinata sono stati affidati all’autorevole relatore Stefano Oricchio, dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che ha accompagnato i partecipanti attraverso il quadro normativo vigente — Legge 132/2025, Regolamento europeo sull’IA e Linee Guida AgID — per poi affrontare le implicazioni concrete dell’intelligenza artificiale negli appalti pubblici e chiudere con una sintesi operativa che ha saputo tradurre contenuti complessi in strumenti immediatamente spendibili nel lavoro quotidiano di funzionari, RUP e delegati sindacali.


