Istituto Pascale: la prevenzione ti salva la vita

Istituto Pascale: la prevenzione ti salva la vita

6 Marzo 2026 Off Di La Redazione

Non solo diagnosi, cura e ricerca ma anche azioni mirate per portare la prevenzione, segnatamente quella oncologica, fuori dagli ospedali, tra le persone, nei luoghi della vita quotidiana.

È questa la filosofia che guida l’iniziativa dell’Istituto dei tumori di Napoli, che oggi, 6 marzo, sarà presente in Piazza Dante, dalle 9 alle 15, con una giornata interamente dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Il tumore alla mammella è oggi la neoplasia più frequente tra le donne in Italia, con circa 56mila nuovi casi ogni anno. Un dato che potrebbe spaventare, se non fosse accompagnato da un altro numero altrettanto significativo: oltre il 90% delle pazienti guarisce quando la malattia viene diagnosticata in fase precoce. È proprio qui che si gioca la partita più importante, quella dell’informazione e dei controlli regolari.

Molto spesso, infatti, nelle fasi iniziali il tumore non dà sintomi evidenti. Per questo è fondamentale non aspettare segnali d’allarme, ma aderire ai programmi di screening e sottoporsi a visite periodiche. Familiarità, età, squilibri ormonali, ma anche stili di vita scorretti, sedentarietà, consumo di alcol e fumo possono aumentare il rischio. Tuttavia, avere uno o più fattori di rischio non significa ammalarsi: significa, piuttosto, essere ancora più consapevoli dell’importanza della prevenzione.

L’iniziativa promossa dal Pascale punta proprio su questa consapevolezza, proponendo un approccio integrato che va oltre il semplice controllo clinico. Durante la giornata saranno effettuate ecografie mammarie, esami non invasivi e privi di radiazioni, particolarmente indicati per le donne giovani o in presenza di seno denso, ma saranno anche offerte consulenze nutrizionali e psicologiche.

La scelta di affiancare alimentazione e supporto emotivo agli esami diagnostici non è casuale. Numerosi studi evidenziano come il sovrappeso e l’obesità, soprattutto l’eccesso di massa grassa viscerale, possano influenzare i livelli di estrogeni e incidere sul rischio oncologico. Allo stesso tempo, la paura della diagnosi resta uno degli ostacoli principali che frenano molte donne dall’effettuare controlli regolari. Offrire uno spazio di ascolto significa aiutare a superare ansie e resistenze, favorendo una maggiore adesione ai programmi di prevenzione.

Il progetto si rivolge a donne di tutte le età e alle persone con fattori di rischio, ma il suo impatto coinvolge l’intera comunità. Perché parlare di prevenzione significa promuovere una cultura della salute che riguarda famiglie, reti sociali e territorio.

“Con questa iniziativa, il Pascale – dice il direttore generale dell’Istituto, Maurizio di Mauro – conferma il proprio impegno nel mettere la persona al centro, integrando competenze cliniche, nutrizionali e psicologiche in un unico percorso. Un modello di sanità che non si limita a curare, ma lavora per anticipare la malattia, informare e accompagnare. La diagnosi precoce salva la vita. E la prevenzione, quando diventa accessibile e condivisa, può fare davvero la differenza”.