Influenza, l’assalto ai pronto soccorso dei maggiori ospedali campani
8 Gennaio 2026Dopo le festività del Natale, com’era stato abbondantemente previsto dagli esperti, il picco influenzale ha ripreso salire e con esso l’impennata del conseguente corollario di affezioni, più o meno gravi, a carico del sistema respiratorio.
La maggiore circolazione della popolazione ha reso facile la previsione statistica. Così come del vertiginoso aumento di bronchiti e polmoniti, all’origine dell’aumento dei casi di accessi ai Pronto soccorso.
In tutta la regione gli ospedali più grandi (quelli che la gente ritiene più sicuri) sono stati, e sono tuttora, presi d’assalto.
In particolare. hanno registrato numeri importanti ( più 30% circa) il Cardarelli, l’Ospedale del Mare, il Santobono. La media settimanale è stata di 210 accessi al giorno, con molti pazienti che soffrono di polmoniti virali e che rappresentano circa il 30% dei ricoverati. All’ospedale pediatrico Santobono sono stati effettuati fino a 350 accessi al giorno.
Si tratta di una situazione delicatissima che rischia di diventare esplosiva con la riapertura delle scuole.



