Infertilità, Oms pubblica la prima guida mondiale

Infertilità, Oms pubblica la prima guida mondiale

29 Novembre 2025 Off Di La Redazione

L’infertilità riguarda una persona su sei nel mondo e in molti Paesi le cure restano inaccessibili per costi elevati. Lo rileva l’Organizzazione mondiale della sanità presentando la prima linea guida globale dedicata alla prevenzione, diagnosi e trattamento dell’infertilità. Il documento invita i governi a rendere l’assistenza più equa, sicura e sostenibile.

Secondo l’OMS la domanda di servizi è in aumento ma l’accesso è limitato. In numerosi contesti i test e i trattamenti sono finanziati direttamente dai pazienti e un singolo ciclo di fecondazione in vitro può arrivare a costare il doppio del reddito familiare annuo medio. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus definisce l’infertilità “una delle sfide di salute pubblica più trascurate e una questione globale di equità” e incoraggia i Paesi ad adottare la nuova linea guida per ampliare l’accesso a cure “accessibili, rispettose e basate sulla scienza”.

Il documento raccoglie quaranta raccomandazioni orientate a rafforzare prevenzione, diagnosi e trattamento. L’OMS indica la necessità di integrare la fertilità nelle strategie sanitarie nazionali, nei servizi e nei sistemi di finanziamento, promuovendo opzioni costo-efficaci in ogni fase del percorso.

La linea guida descrive l’impatto dell’infertilità, definita come mancato concepimento dopo dodici mesi o più di rapporti sessuali non protetti, e sottolinea il peso emotivo, sociale ed economico che può comportare. L’OMS richiama l’importanza di un’informazione tempestiva su fertilità e infertilità, compresi fattori come l’età, da includere nei programmi scolastici, nelle cure primarie e nei servizi di salute riproduttiva.

Sul piano della prevenzione vengono affrontati i principali fattori di rischio, tra cui le infezioni sessualmente trasmesse non trattate e l’uso di tabacco. La linea guida raccomanda interventi sugli stili di vita, come alimentazione equilibrata, attività fisica e cessazione del fumo, rivolti a persone e coppie che cercano una gravidanza.

Il documento descrive i percorsi clinici per la diagnosi delle cause di infertilità maschile e femminile e fornisce indicazioni su come progredire dalle strategie di gestione più semplici, basate sui consigli sul periodo fertile e sulla promozione della fertilità, fino ai trattamenti più complessi come inseminazione intrauterina e fecondazione in vitro. L’OMS sottolinea la necessità di considerare le preferenze dei pazienti nella scelta delle opzioni terapeutiche.

La linea guida riconosce il carico psicologico dell’infertilità e invita a garantire un accesso costante al sostegno psicosociale per tutte le persone coinvolte. L’OMS chiede inoltre ai Paesi di adattare le raccomandazioni ai contesti locali e di monitorare l’attuazione, nell’ambito di un approccio globale ai diritti sessuali e riproduttivi.

Secondo Pascale Allotey, direttrice del Dipartimento OMS di Salute sessuale e riproduttiva, la prevenzione e il trattamento dell’infertilità devono basarsi sull’uguaglianza di genere e sui diritti riproduttivi, con l’obiettivo di consentire decisioni informate nel corso della vita. Il documento segnala infine le aree in cui le prove disponibili sono limitate e annuncia che edizioni future affronteranno temi come preservazione della fertilità, riproduzione con terzi e condizioni mediche preesistenti.